Con le canzoni di Leporello i ragazzi dell’IPM di Bologna danno voce alla loro storia
CondividiShare this article Google+ Facebook twitter Email

Con le canzoni di Leporello i ragazzi dell’IPM di Bologna danno voce alla loro storia

L'esperienza maturata con il coro Papageno nella casa circondariale Dozza e la volontà di avvicinarsi al mondo dell'adolescenza hanno portato nel 2015 l’associazione Mozart14 a sviluppare Leporello, l'attività di songwriting che svolge con i ragazzi reclusi dell'Istituto Penale Minorile di Bologna.

Leporello offre ai giovani detenuti fra i 14 e i 24 anni lo strumento con cui tradurre prima in testi e poi in canzoni il loro vissuto complesso è doloroso. Nei testi e nella musica i ragazzi hanno occasione infatti di esprimere tutto il loro disagio, le forti emozioni di ribellione e rabbia e di elaborare in forma creativa la propria condizione.

Dal lavoro svolto nel primo ciclo di incontri sono nate Le canzoni di Leporello, tre brani scritti e musicati collegialmente dai ragazzi reclusi insieme ai musicoterapisti che guidano il laboratorio. Parole, musica, giovani e futuro sono le parole chiave delle canzoni di Leporello: Diamanti, Horea e Andiamo avanti sono espressione delle loro esperienze di vita, dei loro desideri, rimpianti e sogni per il futuro. I brani sono il manifesto di giovani esistenze che attraverso musica e parole riescono a superare le mura del carcere fisico e mentale che li racchiude e rinchiude e si aprono all'esterno in un dialogo con il fuori che è sia altro che oltre.

L’Associazione Mozart14 è nata nel 2014 per sostenere e continuare le iniziative musicali avviate in ambito sociale ed educativo da Claudio Abbado. Mozart14 realizza Leporello anche grazie al sostegno della Società Italiana degli Autori ed Editori.

Related