Il Parco della Musica sarà intitolato al Maestro Ennio Morricone
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Il Parco della Musica sarà intitolato al Maestro Ennio Morricone

Si è svolto questa mattina, in Aula Giulio Cesare, il Consiglio straordinario per la commemorazione di Ennio Morricone e per l’intitolazione al Maestro dell’Auditorium ‘Parco della Musica’. 
Tra gli ospiti,  musicisti dell’Orchestra di Santa Cecilia, che hanno eseguito alcuni brani tratti dal vasto repertorio del compositore appena scomparso.

Dopo un breve saluto del Presidente d’Aula De Vito si sono susseguiti gli interventi della sindaca Raggi, di alcuni ospiti e dei capigruppo capitolini.

Oltre all’intitolazione dell’Auditorium, grazie all’Ordine del Giorno votato all’unanimità dall’Assemblea, si procederà anche con l’avvio dell'iter per l’intitolazione al Maestro Morricone di un toponimo e per riservare al grande compositore uno spazio culturale all’interno della Capitale.

“Oggi l’Assemblea capitolina si è riunita, in rappresentanza di tutta la città, per onorare la memoria di Ennio Morricone, di fronte alla sua famiglia, ai suoi amici, ai suoi cari, ascoltando alcune delle sue impareggiabili composizioni. Il Maestro Morricone è una figura di grande spessore umano, artistico, musicale che merita la massima riconoscenza e il più grande affetto da parte di tutti noi. Roma continuerà ad amarlo e a ricordarlo per tutto quello che ci ha lasciato e che rimarrà per sempre nella nostra memoria. Per questo abbiamo deciso di dedicargli il luogo per eccellenza della musica a Roma, l’Auditorium Parco della Musica", ha dichiarato la Sindaca Virginia Raggi.

"L'Auditorium era casa sua. Questa dedica, così spontanea e veloce, è stata sconvolgente per me e per la mia famiglia. Vorrei che i suoi amici parlassero al posto mio, perché io sono di lacrima facile”, ha detto‎ Marco, figlio di Ennio Morricone.

“Era un uomo dal multiforme ingegno - ha detto l’Oscar Nicola Piovani - che ha lavorato e prodotto capolavori con una costante: il massimo dell'impegno, sia che stesse scrivendo una Messa, sia un arrangiamento per Mina o Vianello. Teneva il livello sempre alto. Non era un compositore del passato ma del 2000, del futuro, ha capito che la trasversalità era il futuro della storia della musica. L'Auditorium pratica questa trasversalità, cerca eccellenze, dal pop a Santa Cecilia. A nessuno più che a lui può essere dedicato". 

Il regista Giuseppe Tornatore: "Nel corso della mia carriera ho avuto fortune e privilegi. Il più bello è stato quello di aver conosciuto Morricone. Per 32 anni abbiamo lavorato e vissuto insieme, ci siamo divertiti, confrontati dialetticamente: l'incontro più bello trasparente e memorabile della mia vita artistica. Per quasi 80 anni ha musicato la nostra vita, dalle canzoni agli arrangiamenti per la tv, dalla grande esperienza del cinema alla musica assoluta. Chi regala emozioni riceve emozioni. Per questo da tutto il mondo è arrivato non solo cordoglio ma simpatia e affetto.. Dedicargli l'auditorium è una meravigliosa idea anche per rafforzare e restituire alla città il suo ideale di bellezza, grandiosità e intelligenza". 

Il direttore SIAE Gaetano Blandini ne ha ricordata la stupefacente prolificità artistica: "Sostenne l'esame da compositore nel '46 a neanche 18 anni - ha ricordato - E' stato iscritto per 74 anni, ha depositato 5888 opere, oltre 80 l'anno. Come diceva sempre, 'nell'amore come nell'arte la costanza è tutto’”. 

Dopo il voto, introdotto dalla sindaca a sorpresa, è intervenuto anche Renato Zero: "La musica vuole dedizione, sacrificio, la nostra totale disponibilità. Le pantofole non le vogliamo, né la vestaglia da camera - ha detto il cantautore - Ennio, dovunque sei, Renato ti amerà sempre, piangerà ascoltando le tue note, non lasciarci".‎

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