Berlino, Gianfranco Rosi in gara per l’Orso d’Oro
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Berlino, Gianfranco Rosi in gara per l’Orso d’Oro

Buone notizie per il cinema italiano a Berlino. In concorso per aggiudicarsi l’Orso d’Oro al festival tedesco ci sarà infatti anche Gianfranco Rosi con Fuocoammare, il nuovo film documentario che il regista vincitore del Leone d' Oro a Venezia nel 2013 ha girato a Lampedusa. Seguendo il suo metodo di totale immersione, Rosi si è trasferito per più di un anno sull’isola facendo esperienza di cosa vuol dire vivere sul confine più simbolico d’Europa per raccontare i diversi destini di chi sull’isola ci abita da sempre, i lampedusani, e di chi ci arriva per andare altrove, i migranti. L’invito a partecipare alla Berlinale è arrivato mentre Rosi stava ancora girando a Lampedusa, dove è stato trasferito il montaggio per garantire il continuo scambio tra realtà e narrazione documentaristica. Il film uscirà nelle sale italiane a febbraio distribuito da Istituto Luce-Cinecittà.

"Un grosso in bocca al lupo a Gianfranco Rosi - ha dichiarato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini - che con il suo Fuocoammare, unico film italiano in concorso, terrà alta la bandiera del nostro cinema alla 66° Berlinale. La sua esperienza a Lampedusa, la narrazione della vita quotidiana in uno dei luoghi simbolo dei confini europei, porterà al festival di Berlino un messaggio originale e profondo in un momento particolarmente delicato in cui accoglienza e solidarietà devono più che mai continuare a essere valori fondanti della cultura europea".

La scelta del film documentario di Rosi conferma l'attenzione che la kermesse tedesca riserverà quest’anno proprio al tema dei migranti. Lo aveva annunciato il direttore della Berlinale Dieter Kosslick, intervistato qualche giorno fa dalla Bild: "I temi legati ai profughi non sono per noi nuovi, ma si rifletteranno certamente in questa edizione".

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