AUTORI, ARTISTI E OPERATORI DELLO SPETTACOLO DICONO #NOSECONDARYTICKETING
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AUTORI, ARTISTI E OPERATORI DELLO SPETTACOLO DICONO #NOSECONDARYTICKETING

SIAE conferma il suo impegno contro il secondary ticketing, fenomeno che danneggia gravemente i consumatori e tutti i titolari del diritto d’autore. Lo scorso 27 ottobre, infatti, il Consiglio di Gestione ha approvato all’unanimità la modifica dell’Articolo 13 del “Permesso Spettacoli e Trattenimenti”, inserendo una clausola che fa espresso divieto al titolare del permesso di fornire ticket di ingresso a piattaforme online e siti web del cosiddetto mercato secondario.

Con questo provvedimento, SIAE ha voluto rafforzare il divieto alla rivendita dei biglietti a prezzo maggiorato rispetto a quello ufficiale. Ricordiamo inoltre che la Società, il 13 ottobre scorso, ha presentato un ricorso d’urgenza al Tribunale Civile di Roma e ha interessato della questione anche l’Agenzia delle Entrate per attività mirate volte a combattere un fenomeno che rappresenta un freno inaccettabile alla crescita economica oltreché alle opportunità di lavoro nel settore dello spettacolo e della cultura.

La Società Italiana degli Autori ed Editori, in collaborazione con Autori, Artisti e Operatori dello spettacolo, ha lanciato la petizione #noSecondaryTicketing, per tutelare sia i diritti dei propri associati che i consumatori (soprattutto i più giovani), che si ritrovano a pagare anche fino a 10 volte in più i ticket di ingresso sul mercato parallelo.

Il testo della petizione recita: “I concerti rappresentano un’occasione importante non solo per gli artisti che incontrano il loro pubblico ma anche per tutti coloro che lavorano con professionalità e passione alla riuscita dell’evento. Come autori, artisti e operatori dello spettacolo siamo uniti contro chi specula sulla rivendita dei biglietti dei concerti attraverso alcuni siti web di secondary ticketing, una forma di ‘bagarinaggio online’. Il mercato secondario danneggia tutta la filiera, favorendo l’evasione e frenando opportunità di lavoro e di crescita economica nel settore dello spettacolo e della cultura. Siamo dalla parte del nostro pubblico che si ritrova ingiustamente a pagare anche fino a 10 volte in più i ticket di ingresso a causa di questo fenomeno. Promuoviamo la trasparenza del mercato e sosteniamo tutte le organizzazioni che danno valore al nostro lavoro e rispettano i consumatori. Per questo chiediamo l’abolizione del secondary ticketing attraverso l’oscuramento di tutte le piattaforme online che speculano sulla rivendita dei biglietti”.

Continuano intanto le adesioni alla petizione, già sottoscritta - fra gli altri - da Alessandra Amoroso, Biagio Antonacci, Claudio Baglioni, Samuele Bersani, Mario Biondi, Andrea Bocelli, Luca Carboni, Francesco De Gregori, Elio e Le Storie Tese, Elisa, Tiziano Ferro, Zucchero Fornaciari, Giorgia, Raphael Gualazzi, Jovanotti, Mario Lavezzi, i Litfiba, Luciano Ligabue, Fiorella Mannoia, Emma Marrone, i Modà, Mogol, Gianna Nannini, Nek, Gino Paoli, Laura Pausini, i Pooh, Eros Ramazzotti, Francesco Renga, Vasco Rossi, Giuliano Sangiorgi, Antonello Venditti, il Volo.

Qui l'elenco completo dei firmatari della petizione #NoSecondaryTicketing.

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