ALLE GIORNATE DEGLI AUTORI LA CREATIVITà è DONNA
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ALLE GIORNATE DEGLI AUTORI LA CREATIVITà è DONNA

Ai Venice Days il futuro è donna. Infatti, come ha sottolineato oggi alla conferenza stampa di presentazione della 13esima edizione delle Giornate degli Autori il delegato generale Giorgio Gosetti, “sugli undici film in gara, sono sette le autrici presenti da sole o insieme a un compagno. È un’attenzione che è venuta naturalmente dai film, ma che ci rende felici, riflette il legame forte e necessario con la società di oggi”.

I Venice Days, sezione autonoma e parallela della Mostra internazionale del Cinema di Venezia (31 agosto-10 settembre), sono organizzati organizzate dall'Associazione presieduta da Roberto Barzanti con il sostegno di partner pubblici e privati tra cui SIAE, che assegnerà il Premio alla Carriera e una Speciale menzione a uno dei titoli italiani della selezione.

Venti nazionalità rappresentate, sette opere prime, undici titoli in concorso per il Venice Days Awards, di cui due italiani, La ragazza del mondo di Marco Danieli e Indivisibili di Edoardo De Angelis. Sono rappresentati tutti i generi, con una minoranza della commedia, forse perché, spiega Gosetti, “nel mondo in cui viviamo far ridere non è facile”. C’è il documentario (The War Show di Andreas Dalsgaard e Obaidah Zytoon sulla guerra in Siria, che inaugura le Giornate), il racconto di formazione (Polina di Valerie Muller e Angelin Preljocaj e l'islandese Heartstone), il melodramma (Pamilya Ordinaryo di Eduardo Roy Jr), il western (Pariente di Ivan D. Gaona), il thriller (l'australiano Hounds of Love), il road movie (il birmano The Road to Mandalay), il dramma familiare in chiave grottesca (il croato Quit Staring at My Plate) e il memoriale (lo svedese Sami Blood).

Tra gli eventi speciali ci sono Vangelo di Pippo Delbono, girato dal regista e attore tra i rifugiati di un centro di accoglienza, il documentario su Rocco Siffredi girato da Thierry Demaiziere e Alban Teurlai, Coffee di Cristiano Bortone e Il profumo del tempo delle favole di Mauro Caputo dal testo di Giorgio Pressburger. Ma anche i corti al femminile di Women's Tales, la proiezione dei tre film finalisti del Premio Lux, istituito dal Parlamento Europeo (A peine j'ouvre les yeux di Leyla Bouzid; l'opera d'animazione Ma vie de Courgette di Claude Barras e Toni Erdmann di Maren Ade), Bookciak,azione! con ospite Ascanio Celestini, e il premio DWA - Doc/it Women Award.

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