Alla riscoperta di Gerardo Guerrieri
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Alla riscoperta di Gerardo Guerrieri

Gerardo Guerrieri è stato uno degli intellettuali più significativi e influenti del mondo teatrale italiano e internazionale dagli anni Quaranta agli anni Ottanta, anche se è poco noto al grande pubblico. E’ stato regista, drammaturgo, sceneggiatore, traduttore, critico teatrale e saggista. I suoi rapporti con Vittorio De Sica, Luchino Visconti, Arthur Miller, Tennessee Williams, Vittorio Gassman, Michelangelo Antonioni, Alberto Moravia, Federico Fellini, Carlo Levi, Ennio Flaiano e Cesare Zavattini furono di reciproca fecondità e condussero alla creazione di un centro internazionale di cultura quale il Teatro Club di Roma.

A trent’anni dalla sua scomparsa, prende il via il progetto culturale intitolato Gerardo Guerrieri: trent’anni di riscoperte (1986 – 2016), promosso e voluto fortemente dall’amministrazione comunale di Grottole, il paese in provincia di Matera in cui l’autore è sepolto. Un evento di largo respiro che ha avuto anche il patrocinio di SIAE. Il prossimo 23 aprile a Matera, alle 18.30, al Circolo La Scaletta sarà presentato il libro che la figlia maggiore Selene ha scritto su di lui raccogliendo appunti, fotografie, lettere, programmi, contributi di docenti e amici in un volume che è il primo saggio organico su Gerardo Guerrieri da quando è scomparso. Interverranno, oltre al Presidente del Circolo La Scaletta Ivan Franco Focaccia, al Direttore del Musma di Matera Tommaso Strinati e ai Sindaci di Matera Raffaello de Ruggieri e di Grottole Francesco De Giacomo, il giornalista Rocco Brancati, lo storico del teatro e scrittore Ferruccio Marotti e il regista Fabio Segatori. Leggerà alcuni testi l'attore Giovanni Capalbo, che assieme a Segatori sta cercando di finanziare un film su Gerardo Guerrieri.

Il 24 aprile a Matera alle 12 ci sarà una cerimonia per inaugurare la targa in ricordo del poliedrico autore sulla facciata di Palazzo Giura Longo in Via San Francesco 33, dove Guerrieri è nato. Nel pomeriggio a Grottole verrà inaugurato inoltre il Centro per la Creatività Guerrieri in via della Resistenza. A Matera sarà realizzato invece, lungo la vecchia via Appia, il Centro Multidisciplinare Guerrieri nella Cava del Sole, utilizzata negli anni scorsi per concerti all'aperto e ora da riscoprire e valorizzare tutto l'anno con iniziative artistiche e culturali anche in vista del 2019.

 

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