Al Wired Next Fest 2018 si parla di contaminazione
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Al Wired Next Fest 2018 si parla di contaminazione

Da oggi e fino a domenica 27 maggio i Giardini Indro Montanelli di Corso Venezia a Milano ospitano l’edizione 2018 di Wired Next Fest, il più importante festival italiano dedicato alla cultura dell’innovazione. Un appuntamento che avrà come tema le contaminazioni, quindi gli incontri tra mondi, idee e tecnologie. Quali innovazioni ci attendono nel prossimo futuro? Quanto le nostre esistenze sono contaminate dalla tecnologia e dalla rete? Come stanno cambiando le nostre competenze e il mondo del lavoro? Come ci stiamo evolvendo e come continueremo a evolvere nel tempo? Il WNF celebra e racconta la scienza, la tecnologia, il business, la rete, la ricerca, l’innovazione sociale, la voglia di cambiamento e l’evoluzione come elementi chiave per lo sviluppo economico, culturale e politico del nostro Paese.

Giunto alla sesta edizione, il Wired Next Fest ha l’obiettivo di stimolare un confronto attraverso interviste, panel, keynote, workshop, laboratori, exhibit, performance artistiche e concerti grazie alla partecipazione di esperti e opinion leader di rilievo nazionale e internazionale.

Tra gli ospiti: Chelsea Manning per la prima volta in Italia, Walter Isaacson, Kate Crawford, Mitchell Baker, Orit Kopel, Paolo Nespoli, Laura Boldrini, Gué Pequeno, Davide Casaleggio, Negramaro, Maneskin, Paola Cortellesi, Zerocalcare, e molti altri, oltre ai concerti gratuiti di Robin Schulz, Jungle, Calibro 35, Gemitaiz. Ci sarà anche il maestro Riccardo Chailly, Direttore musicale del Teatro alla Scala e Direttore principale della Filarmonica della Scala.

Alle giornate del Wired Next Fest a Milano seguiranno le due dell’edizione di Firenze, in programma il  29 e 30 settembre. Il festival è a ingresso libero e gratuito e ha come obiettivo quello di avvicinare persone di tutte le età all’innovazione e alla tecnologia.

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