Addio al regista e animatore Giuseppe Maurizio Laganà
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Addio al regista e animatore Giuseppe Maurizio Laganà

Con la scomparsa di Giuseppe Maurizio Laganà, avvenuta nella notte tra il 2 e il 3 gennaio a Roma, il mondo dell'animazione italiana e internazionale perde un grande autore, che con la sua creatività ha conquistato un posto di primo piano tra i realizzatori di cartoon. Associato a SIAE dal 1999, Giuseppe Maurizio Laganà faceva parte della Commissione Cinema.

Dopo il diploma all’Accademia di Brera a Milano, giovanissimo ha cominciato a lavorare con Pierluigi De Mas, poi è entrato nello studio di Bruno Bozzetto con il quale ha stabilito un lungo sodalizio artistico collaborando a tre lungometraggi - West & Soda (1965), Vip mio fratello superuomo (1968) e Allegro non troppo (1976) – e alla realizzazione delle serie del Signor Rossi. Ricercatore e innovatore si era cimentato già nei primi anni Ottanta con il 3D nel suo Pixnocchio con Guido Vanzetti. La carriera di Laganà, poi, è stata un susseguirsi di successi come regista e produttore: con la sua Animation Band, fondata nel 1996, si è indirizzato verso film e video spettacolari, serie televisive, sigle e pubblicità grazie alle sue spiccate attitudini creative. In particolare, ha portato in animazione il personaggio di Lupo Alberto, creato da Silver (Guido Silvestri), protagonista dell’importante serie televisiva trasmessa e replicata con notevole successo dal gennaio 1998. Tra i lavori successivi, la regia di serie tv come Sandokan 2 nel 2000, e L'ultimo dei Mohicani nel 2003. Da ricordare anche la serie Felix, una coproduzione italo-tedesca dalla quale Laganà ha tratto due lungometraggi destinati ai piccolissimi: Felix, ein hase auf weltreise e Felix2, der Hase und die verflixte Zeitmaschine. Il primo dei due film, il cui titolo italiano è Felix coniglietto giramondo, è uscito in Germania nella primavera 2005 come vero box-office buster.

Molti dei suoi lavori sono stati selezionati da festival internazionali, da Zagabria ad Annecy, da Toronto a Parigi ed Hiroshima, ottenendo premi e riconoscimenti. Nel luglio scorso Laganà era stato il grande protagonista di una mostra-omaggio a Rimini nell’ambito del festival Cartoon Club. SIAE lo ricorda con nostalgia non solo per il suo talento artistico ma per l’umanità, la generosità e la disponibilità che ha manifestato in tutte le occasioni, professionali e private, e si stringe assieme alla sua famiglia in un commosso abbraccio.

Foto www.palermocomicconvention.it

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