Addio al maestro Luis Bacalov
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Addio al maestro Luis Bacalov

Ci ha lasciato ieri il Maestro Luis Bacalov, autore di alcune delle musiche più suggestive e indimenticabili della storia del cinema e arrangiatore di tanti successi italiani.

Pianista, compositore, direttore d’orchestra, Bacalov era nato a San Martín, in Argentina, il 30 agosto del 1933 ma era naturalizzato italiano. Si è spento a Roma a 84 anni.

Arrivato in Italia nel 1959, lavora dapprima come arrangiatore alla Fonit Cetra e alla RCA. I primi incontri sono con Claudio Villa e Milva; in seguito collabora con Nico Fidenco (Legata a un granello di sabbia), Sergio Endrigo, con cui instaura un sodalizio ventennale (Io che amo solo te, Era d'estateLontano dagli occhi, Ci vuole un fiore), Rita Pavone (La partita di palloneCuoreIl ballo del mattone), Umberto Bindi (Un ricordo d'amoreIl mio mondo). In seguito si occuperà anche degli arrangiamenti per gli album dei New Trolls, di Claudio Baglioni, di Mia Martini, di Gianni Morandi, di Lucio Dalla.

Intensa la sua attività di compositore per il cinema: tra le collaborazioni più note, quella con Pasolini per Il Vangelo secondo Matteo e con Federico Fellini per La città delle donne. Lavora anche con Francesco Rosi per La tregua, e ancora con Damiano Damiani, Lina Wertmüller, Elio Petri, Alberto Lattuada. Le colonne sonore degli spaghetti western da lui musicati, Django di Corbucci e Il Grande Duello con Lee Van Cleef, sono state omaggiate da Quentin Tarantino, in Django Unchained e in Kill Bill.

Nel 1996 è Premio Oscar per la colonna sonora del film Il postino.

Vent'anni dopo ha tenuto uno spettacolo proprio nell’isola in cui Troisi girò il film, a Pollara, nelle Isole Eolie, dove ha presentato in anteprima Poetry Soundtrack, omaggio ai grandi poeti del cinema.

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