A 87 anni ci ha lasciato Luigi De Filippo, ultimo erede di una grande tradizione teatrale
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A 87 anni ci ha lasciato Luigi De Filippo, ultimo erede di una grande tradizione teatrale

Si sono svolti questa mattina nella Chiesa degli Artisti a Roma i funerali di Luigi De Filippo, autore attore e interprete del grande teatro partenopeo.

Una folla di amici, colleghi e gente comune ha dato l’ultimo saluto al nipote di Eduardo, figlio di Peppino De Filippo e Adele Carloni: con lui se ne va l’ultimo erede della grande dinastia teatrale.

Nato a Napoli il 10 agosto 1930, l'artista è scomparso sabato scorso, a 87 anni.

Fino a metà gennaio era stato in scena con Natale in casa Cupiello di Eduardo al “Teatro Parioli-Peppino De Filippo”, la storica sala romana della quale era diventato direttore artistico nel 2011 e dove è stata allestita la camera ardente.

Attore amato e popolare, debuttò a ventun’anni nella compagnia paterna. Prima di dedicarsi esclusivamente al teatro come negli ultimi anni, fu anche protagonista sul piccolo schermo con Storie della camorra (1978) e La piovra 3 (1987). Sempre nel 1978 lascia la compagnia paterna per fondarne una propria: porta in scena, oltre commedie firmate De Filippo, anche autori classici come Gogol, Molière, Pirandello.

Iscritto SIAE dal 1959, Luigi De Filippo era anche autore di commedie, oltre che attore e regista. Tra i titoli teatrali ricordiamo La commedia de re buffone e del buffone re, Storia strana su di una terrazza napoletana, Buffo napoletano, Come e perché crollò il Colosseo, La fortuna di nascere a Napoli, mentre alcuni dei suoi libri sono Il suicida, Lo sgarro, Pulcinella amore mio!, Buffo napoletano, De Filippo & De Filippo, Oje vita, Oje vita mia!, "La fortuna di nascere a Napoli e l'autobiografia Un cuore in palcoscenico.

 

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