LA CINETECA ITALIANA DI MILANO QUEST'ANNO FA 70
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LA CINETECA ITALIANA DI MILANO QUEST'ANNO FA 70

Si svolgerà durante tutto il 2017 Cineteca70, l’evento celebrativo per i primi settant’anni di Fondazione Cineteca Italiana, la prima cineteca d’Italia, fondata da Luigi Comencini e Alberto Lattuada nel 1947.

Un anno di rassegne mostre e percorsi museali, iniziative editoriali, campus a tema cinematografico, convegni ed eventi innovativi e creativi, dunque, per festeggiare l’importante traguardo dell’istituzione. Scopo del progetto è quello di offrire proposte che costituiscano occasioni intelligenti e stimolanti di promozione della cultura cinematografica, di analisi e di riflessione sul suo passato, il suo presente e sulle sue prospettive future.

Forte sarà il coinvolgimento del pubblico: dai cinefili ai semplici appassionati, dalle famiglie alle scuole, con un’attenzione particolare agli spettatori più giovani, per dare a tutti la possibilità di scoprire, e riscoprire, la ricchezza e l’importanza del linguaggio audiovisivo, un elemento essenziale nei percorsi di conoscenza e formazione. Per i più giovani infatti la Cineteca Italiana ha conservato un ricco e pregiato patrimonio di film, manifesti e fotografie composto da oltre 25.000 film in pellicola, 15.000 manifesti della storia del cinema italiano e mondiale, 100.000 le fotografie in cui perdersi e coltivare la propria passione.

Le iniziative passeranno attraverso il MIC - Museo Interattivo del Cinema, il Nuovo Archivio Film, Spazio Oberdan e Area Metropolis 2.0 ospitando numerose proiezioni ed eventi per il pubblico del futuro.

Ieri il primo appuntamento con la rassegna Cineteca 70, settanta film della storia del cinema, di epoche diverse, in più sezioni tematiche, tutti rigorosamente in pellicola. Alle 19 A porte chiuse di Dino Risi (1960) allo Spazio Oberdan. Tra gli altri titoli: Giulietta degli spiriti (Federico Fellini, 1965), L’uomo che ride (Paulleni, 1928), La mano dello straniero (Mario Soldati, 1953), Lettera da una sconosciuta (Max Ophüls, 1948), Parigi è sempre Parigi (Luciano Emmer, 1951), Sette note in nero (Lucio Fulci, 1977), Il sorriso del grande tentatore (Damiano Damiani, 1974), L’uomo del banco dei pegni (Sidney Lumet, 1964), Mouchette (Robert Bresson, 1967), Napoletani a Milano (Eduardo De Filippo, 1953), I giorni dell’ira (Tonino Valerii, 1967), L’amico di famiglia (PaoloSorrentino, 2006).

Gli eventi proseguiranno tutto l’anno, c'è anche un concorso per giovani filmmaker e altre iniziative che si svolgeranno nel corso della manifestazione con il sostegno di SIAE.

 

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