“SPONTANEAMENTE MUSICA” ANNULLATA? ECCO COME SONO ANDATE LE COSE: LETTERA APERTA DEL DG SIAE BLANDINI
CondividiShare this article Google+ Facebook twitter Email

“SPONTANEAMENTE MUSICA” ANNULLATA? ECCO COME SONO ANDATE LE COSE: LETTERA APERTA DEL DG SIAE BLANDINI

Come molti ricorderanno, nella notte dello scorso 6 marzo i quattro componenti della band cuneese Tony Mac Music Show sono stati coinvolti in un tragico incidente stradale di ritorno da una tournée in Trentino. Purtroppo nulla si è potuto fare per salvare la vita di Antonio Levrone, Marco Inaudi, Gian Paolo Giacobbe e Paolo Papini. Il musicista Andrea Ruberto ha deciso di dedicare alla loro memoria la manifestazione no profit “Spontaneamente Musica”, che avrebbe dovuto svolgersi il 10 aprile proprio a Cuneo.

Ma il primo aprile la manifestazione è stata annullata: secondo l’organizzatore non sarebbe "etico" pagare SIAE, Società a cui peraltro due componenti di Tony Mac Music Show erano iscritti. 

La Società Italiana degli Autori ed Editori è invece convinta che questa non sia l'occasione adeguata per fare polemiche strumentali. Pertanto ha deciso di agire di conseguenza.  

A seguire riportiamo una lettera indirizzata oggi ad Andrea Ruberto e, per conoscenza, al Sindaco di Cuneo, Federico Borgna, dal Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini, il quale già nei giorni scorsi aveva telefonato personalmente a Ruberto, per assicurargli che - se il costo del permesso rappresentava un ostacolo alla realizzazione dell'iniziativa - SIAE avrebbe senz'altro provveduto a sostenere la spesa. Offerta che Ruberto ha respinto. 

Nella missiva di oggi, il Direttore Blandini spiega la sua sorpresa nell’apprendere che “Spontaneamente Musica” è stata annullata e annuncia di avere comunque provveduto lui stesso a pagare quanto dovuto per oneri SIAE. 

Se lo scopo di questa manifestazione è quello di commemorare dei giovani che non ci sono più, SIAE vuole e deve fare la sua parte. Ora il permesso c'è, e da parte di SIAE è tutto in regola. 

Ci auguriamo dunque che si tenga anche l'evento.

Caro Andrea, 

ho visto quanto ha postato su Facebook e i suoi video messaggi. Sono basito!

“Non si poteva offrire prima?”, dice lei.

No, le spiego il perché, non prima di aver sottolineato che nessuno vi ha offerto aiuto. 

Noi sì!

Perché non prima?

Per un motivo molto semplice. Non ne eravamo a conoscenza.

Il mandatario non può autonomamente concedere abbuoni.

Appena saputo di cosa si trattava immediatamente, sentito il nostro Presidente, ho disposto l'abbuono non solo dell'anticipo ma di tutto quanto sarebbe maturato (forse anche fino a 3/4 mila euro) e il pagamento simbolico di 100€. 

Lo abbiamo deciso per onorare la memoria dei quattro ragazzi, due dei quali erano nostri associati.

Credevano nel loro lavoro e nel valore di tutela che la SIAE dà, da 134 anni, al lavoro degli Autori.

Non possiamo, né vogliamo, proprio perché il diritto del lavoro è irrinunciabile, concedere la gratuità.

Il vostro (all'unanimità di chi?) incomprensibile rifiuto offende la memoria di questi giovani.

Offende gli oltre 70 mila associati Autori alla sezione musica della SIAE. 

Non si fanno speculazioni in queste drammatiche circostanze. 

Né si cerca, come sembra (e spero vivamente di sbagliare) visibilità personale. 

Per questo ho deciso di pagare personalmente l'intero diritto d'autore che maturerà e, già stamane, ho versato i 668,19€ dell'anticipo (in allegato copia della licenza, della relativa fattura e dell’assegno). 

Ora non ci sono più alibi. 

A nome della Società tutta ringrazio lei, quanti suoneranno e quanti parteciperanno a questo evento. 

Cordialmente, 

Gaetano Blandini

Direttore Generale

Related