“Mai in silenzio”: musica contro la violenza di genere
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“Mai in silenzio”: musica contro la violenza di genere

E' partita la seconda fase di “Mai in silenzio”, il concorso per la scrittura di un brano musicale sul tema della violenza di genere.

Dopo il laboratorio, che si è svolto in sei scuole superiori toscane (i licei musicali Passaglia di Lucca, Carducci di Pisa, Petrarca di Arezzo, Forteguerri di Pistoia, Niccolini Palli di Livorno e del liceo linguistico Marco Polo di Firenze) coinvolgendo settanta studenti e dando vita a un cd di sei canzoni originali, arriva ora un concorso aperto a tutti i musicisti under 35 che risiedono o operano in Toscana: dovranno realizzare e interpretare un brano sulla violenza di genere e sul rapporto tra i sessi, sugli atteggiamenti negativi e di sopraffazione che sono il terreno su cui si produce violenza fisica e/o psicologica.

L’idea è innestare un circolo virtuoso in cui la musica divenga processo culturale al servizio di un’etica, contrastando idee e luoghi comuni spesso ispiratori di comportamenti di violenza di genere. Tra le varie modalità espressive, la musica rappresenta infatti un vettore eccezionale per parlare ai giovani in modo diretto.

Realizzato dall’emittente radiofonica Controradio con il sostegno di SIAE e della Regione Toscana, “Mai in silenzio” apre oggi le iscrizioni (fino all’8 maggio).

Per partecipare alla selezione occorre compilare il modulo caricando il brano originale, una scheda biografica, il testo del brano.

In giuria Dario Brunori, Irene Grandi, Francesco Guasti, Tommaso Novi e Diana Winter, gli ultimi tre già tutor del progetto musicale nei licei.

Sul sito si trovano ci sono video tutorial e altri documenti che affrontano e spiegano la tematica della violenza di genere e che possono essere d’ispirazione per i musicisti che parteciperanno al contest nella composizione del proprio brano.

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