Il diritto di comunicazione al pubblico

E’ il diritto esclusivo dell’autore di diffondere e mettere a disposizione del pubblico la sua opera con l'utilizzo dei mezzi di diffusione a distanza (art. 16 L.d.A.), quali la radio, la televisione, la comunicazione via satellite, la ritrasmissione via cavo.

Oltre a questo tipo di comunicazione, organizzata per tempi e luoghi, come nel caso di programmi tv o radio, la legge prevede anche la “messa a disposizione dell’opera, in maniera che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente”, definizione che indica la diffusione delle opere tutelate nell’Internet, diffusione che potrà dunque essere legittimamente effettuata solo con l’autorizzazione dell’autore.

Il diritto di comunicazione al pubblico non si esaurisce con nessuno degli atti sopra indicati (art. 16, comma 2 L.d.A.). Per ogni diffusione dell’opera è, quindi, necessaria la relativa autorizzazione degli autori e di tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione dell’opera.