Diritto all'integrità dell'opera

L’autore ha il diritto di opporsi a qualsiasi deformazione o modifica dell’opera che possa danneggiare la sua reputazione: chi crea un’opera ha il diritto di essere giudicato dal pubblico per l'opera così come l'ha concepita e di conservare la reputazione che deriva dalla corretta conoscenza della stessa.

Questo diritto tutela non solo le modifiche dell'opera ma anche qualsiasi modalità di comunicazione che ne possa cambiare la percezione e quindi il giudizio da parte del pubblico, come ad esempio l'utilizzazione dell'opera per la promozione o per la pubblicità di determinati prodotti.

La legge prevede espressamente i casi in cui l’autore non può opporsi alle modificazioni dell’opera (art. 2°, comma 2 L.d.A.), e cioè nelle opere dell'architettura, laddove le modificazioni si rendessero necessarie nel corso della realizzazione o quando l’opera sia stata già realizzata.

L’autore non può impedire l’esecuzione delle modifiche alla sua opera o chiederne la soppressione quando ne abbia avuto conoscenza e le abbia accettate (art. 22, comma 2 L.d.A.).