Cinema

La Sezione Cinema amministra i diritti relativi alle opere cinematografiche o assimilate (come film per la tv, serie e miniserie televisive, telenovela e soap opera, sitcom , film inchiesta in una o più puntate, documentari televisivi e serie di animazione) in favore degli autori del soggetto, della sceneggiatura e della regia, nonché in favore degli autori delle elaborazioni costituenti traduzione o adattamento della versione italiana dei dialoghi di opere espresse originariamente in lingua straniera.

SCOPRI COME TUTELARE LE TUE OPERE

L’attività di tutela riguarda, in particolare, la gestione dell'equo compenso, riconosciuto agli autori dall’art. 46bis della Legge sul Diritto d'Autore (L.n.633/1941 e successive modificazioni), che la SIAE negozia e amministra per conto degli autori. Gli accordi finora stipulati riguardano importanti utilizzatori sia nel settore dell'emittenza televisiva nazionale free (RAI, Mediaset, La7 e altri operatori), che in quello della pay tv (i canali editi da Sky, quelli del gruppo Fox e i canali di editori terzi, presenti nell’offerta della piattaforma satellitare di Sky). L’equo compenso è incassato anche per i video supporti distribuiti nei normali circuiti di vendita o in edicola, in abbinamento editoriale con prodotti a stampa, e per i Digital Service Provider che mettono a disposizione opere audiovisive online, in modalità gratuita o a pagamento.

La Sezione cura anche la ripartizione della quota autori della copia privata video, spettante agli autori delle opere appartenenti al repertorio amministrato della Sezione (Legge n. 633/ 1941, artt.71-sexies/71-octies).

La Sezione, inoltre, percepisce e liquida agli aventi diritto i compensi per l’utilizzazione all’estero di opere cinematografiche e audiovisive italiane, nell’ambito dei rapporti di reciproca rappresentanza con le Società estere di gestione collettiva.

La ripartizione agli aventi diritto dei compensi incassati a qualunque titolo dalla Società per il repertorio audiovisivo è effettuata con cadenza semestrale, con le modalità e i criteri previsti dall’annuale Ordinanza di Ripartizione pubblicata nel Bollettino Sociale.

Nei compiti svolti dalla Sezione rientra anche la tenuta del Pubblico Registro Cinematografico, istituito con R.D.L. n.1061/1938. Il Registro realizza una forma di pubblicità-notizia per le iscrizioni dei film di produzione nazionale e per le annotazioni degli atti di disposizione dei diritti su tali opere, che costituiscono per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale per il Cinema - base per la valutazione circa la concessione di benefici per la produzione e distribuzione.  

Alla Sezione è anche affidato il monitoraggio dei dati sulle proiezioni nelle sale cinematografiche. Sono segnalati allo Stato e agli aventi diritto (autori, produttori, distributori), che ne facciano richiesta, i dati relativi ai passaggi e agli incassi dei film sul territorio nazionale, a partire dalla data di prima visione.