Opere Radiotelevisive

Le opere create appositamente per la radio, la televisione o altri mezzi di diffusione a distanza, diverse dalle opere di fiction e assimilate, sono tutelate dalla Sezione DOR (Opere Drammatiche e Radiotelevisive).

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Nello specifico, le opere destinate all’utilizzazione radiotelevisiva sono suddivise in tre classi corrispondenti a diverse fasce di compenso.

- Appartengono alla “prima classe” le opere originali con struttura drammaturgica, ovvero le produzioni con struttura tale da costituire un’opera organica che presenta personaggi, situazioni, vicende reali o fantastiche e testi di esclusiva creazione degli autori.

- Alla “seconda classe” appartengono le opere derivate, quali le elaborazioni di opere preesistenti, e/o composite. 

Le opere composite appartengono, a loro volta, a due categorie, contraddistinte l’una da un insieme di elementi di spettacolo a carattere eterogeneo, prevalentemente originali e aggregati in modo organico rispetto ad un’idea principale, l’altra dalla trattazione di fatti storici e/o di cronaca, attraverso un testo originale che aggrega elementi preesistenti.

- Nella ”terza classe” sono comprese le produzioni complementari.

In questa classe sono previste due fasce, con applicazione di differenti compensi. 

Fascia A: produzioni che consistono nel presentare e/o assemblare “materiale di ogni tipo” e che si risolvono in una struttura d'insieme. Gli elementi di coordinamento ideati ed espressi dagli autori devono essere prevalenti rispetto alla durata complessiva di ogni singola produzione. Per “materiale di ogni tipo” si possono intendere, ad esempio, opere preesistenti, coreografie, interviste, contributi a carattere documentaristico-informativo, giochi a premi, manifestazioni promozionali, materiale preregistrato o realizzato in collegamento esterno

Fascia B: produzioni – con le stesse caratteristiche della fascia "A" – in cui gli elementi di coordinamento, ideati ed espressi dagli autori, non sono prevalenti rispetto alla durata complessiva di ogni singola produzione, ma sono tuttavia presenti in misura rilevante e in rapporto funzionale con il “materiale di ogni tipo”.

La collocazione delle opere nelle classi di ripartizione è indipendente dal genere con cui l'opera è stata depositata.

In generale, per il repertorio tutelato, la Sezione DOR effettua:

- il rilascio delle autorizzazioni per l’utilizzazione delle opere;

- l’incasso dei compensi dovuti dagli utilizzatori per lo sfruttamento delle opere;

- la ripartizione e la successiva liquidazione agli aventi diritto dei proventi incassati, in base all’effettiva utilizzazione delle loro opere.

Teatro

Le opere teatrali (quali opere di prosa, produzioni per bambini, spettacoli di burattini e marionette, opere di cabaret, circo-teatro) e del teatro musicale (quali le operette, i musical, le commedie musicali) sono tutelate dalla sezione DOR (Opere Drammatiche e Radiotelevisive)

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Delle opere sopra elencate, la Sezione tutela i diritti relativi alle rappresentazioni in pubblico, alla diffusione radiofonica e televisiva e alla riproduzione audio o video, attuate con qualsiasi supporto tecnico o sistema di diffusione. In generale, per il repertorio tutelato, la Sezione DOR effettua:

- il rilascio delle autorizzazioni per l’utilizzazione delle opere;

- l’incasso dei compensi dovuti dagli utilizzatori per lo sfruttamento delle opere;

- la ripartizione e la successiva liquidazione agli aventi diritto dei proventi incassati, in base all’effettiva utilizzazione delle loro opere.

Musica

La Divisione Musica amministra i diritti relativi alle opere musicali, con o senza testo letterario, sia di genere classico che leggero. Le opere liriche, i balletti, gli oratori, le operette, le riviste ecc. sono invece affidate alla tutela delle Sezioni Lirica e DOR: in questi casi la Divisione Musica tutela esclusivamente i "brani staccati", cioè utilizzati autonomamente rispetto alla versione integrale delle opere drammatico-musicali.

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La Divisione Musica amministra i diritti di pubblica esecuzione delle opere, inclusa la proiezione cinematografica e la diffusione radiotelevisiva, e i diritti di riproduzione meccanica delle opere. Non sono invece amministrati dalla Divisione altri tipi di diritti, come quelli di riproduzione a stampa delle opere musicali e/o dei relativi testi e, in generale, i diritti di sincronizzazione.

Lirica e balletto

La Sezione Lirica tutela i lavori appartenenti ai seguenti generi: opere liriche, oratori, opere analoghe drammatico-musicali, balletti, opere coreografiche e assimilabili, anche quando utilizzate parzialmente o in forma di concerto. I brani staccati di tali opere, invece, sono di competenza della Divisione Musica.

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Delle opere sopra elencate, la Sezione tutela i diritti relativi alle rappresentazioni in pubblico, alla diffusione radiofonica e televisiva e alla riproduzione audio o video, attuate con qualsiasi supporto tecnico o sistema di diffusione. La Sezione Lirica può inoltre, su richiesta degli aventi diritto, intervenire per la riscossione dei diritti relativi al noleggio del materiale musicale (partitura e parti d’orchestra) e alle edizioni critiche di opere di pubblico dominio.

In generale, per l’autore che si associa, la Sezione Lirica effettua:
- il rilascio delle autorizzazioni per l’utilizzazione delle opere;
- l’incasso dei compensi dovuti dagli utilizzatori per lo sfruttamento delle opere;
- la ripartizione e la successiva liquidazione agli aventi diritto dei proventi incassati, in base all’effettiva utilizzazione delle loro opere.

Arti Figurative e Letteratura

Le opere delle arti visive (pittura, scultura, grafica, fotografia, computer art) e le opere letterarie sono tutelate dalla Sezione OLAF ( Opere Letterarie e Arti Figurative) La sezione OLAF  svolge anche servizi di deposito di inediti e di registrazione software.

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Per le opere delle arti visive la SIAE esercita la tutela del diritto di riproduzione su libri, cataloghi, riviste, poster, cartoline, oggetti e materiali vari, DVD, CD-ROM, e dei diritti di diffusione televisiva e attraverso Internet.

La Sezione OLAF segue inoltre la riscossione e la ripartizione dei compensi per diritto di seguito dovuti per le vendite di creazioni originali dell'artista, come quadri, collages, dipinti, disegni, incisioni, stampe, litografie, sculture, arazzi, ceramiche, opere in vetro, fotografie, manoscritti e tutti gli esemplari considerati come opere d’arte originali.

Il compenso "diritto di seguito" è a carico del venditore ed è dovuto per tutte le vendite, successive alla prima, di importo almeno pari a 3000 euro che vedono un professionista del mercato dell’arte partecipare come venditore, acquirente o intermediario. Sono quindi soggette a questo diritto le transazioni di gallerie, case d’asta o mercanti d’arte, mentre sono escluse le vendite dirette tra privati.

Per le opere letterarie la SIAE amministra i diritti relativi alla lettura che sia oggetto di recitazione in pubblico, di riproduzione meccanica (su CD, DVD, CD-ROM ecc.), di diffusione radiofonica, televisiva e attraverso Internet.

La Sezione OLAF segue inoltre la riscossione e la ripartizione dei compensi dovuti dagli utilizzatori (centri copie, copisterie, biblioteche, ecc.) per la riproduzione di opere attraverso apparecchi per fotocopia, xerocopia o simili (detta anche "reprografia").

La Sezione OLAF cura  la tenuta del Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore (istituito con il Decreto Legislativo 29/12/1992, n.518) e assicura il servizio di deposito delle opere inedite (come romanzi, racconti, poesie, copioni, trame, sceneggiature o soggetti cinematografici, opere audiovisive, format, software, banche dati ecc.), a cui si può rivolgere anche chi non aderisce alla SIAE.

Infine, su richiesta degli interessati, SIAE segue la registrazione delle opere presso il Copyright Office di Washington. Per conoscere modalità e tariffe di registrazione visita la pagina del sito Copyright Office di Washington.

Gli orari di apertura al pubblico sono i seguenti:

dal Lunedì al Venerdì in orario continuato dalle 9:00 alle 17:00 con ingresso da Viale della Civiltà Romana 17

Cinema

La Sezione Cinema amministra i diritti relativi alle opere cinematografiche o assimilate (come film per la tv, serie e miniserie televisive, telenovela e soap opera, sitcom , film inchiesta in una o più puntate, documentari televisivi e serie di animazione) in favore degli autori del soggetto, della sceneggiatura e della regia, nonché in favore degli autori delle elaborazioni costituenti traduzione o adattamento della versione italiana dei dialoghi di opere espresse originariamente in lingua straniera.

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L’attività di tutela riguarda, in particolare, la gestione dell'equo compenso, riconosciuto agli autori dall’art. 46bis della Legge sul Diritto d'Autore (L.n.633/1941 e successive modificazioni), che la SIAE negozia e amministra per conto degli autori. Gli accordi finora stipulati riguardano importanti utilizzatori sia nel settore dell'emittenza televisiva nazionale free (RAI, Mediaset, La7 e altri operatori), che in quello della pay tv (i canali editi da Sky, quelli del gruppo Fox e i canali di editori terzi, presenti nell’offerta della piattaforma satellitare di Sky). L’equo compenso è incassato anche per i video supporti distribuiti nei normali circuiti di vendita o in edicola, in abbinamento editoriale con prodotti a stampa, e per i Digital Service Provider che mettono a disposizione opere audiovisive online, in modalità gratuita o a pagamento.

La Sezione cura anche la ripartizione della quota autori della copia privata video, spettante agli autori delle opere appartenenti al repertorio amministrato della Sezione (Legge n. 633/ 1941, artt.71-sexies/71-octies).

La Sezione, inoltre, percepisce e liquida agli aventi diritto i compensi per l’utilizzazione all’estero di opere cinematografiche e audiovisive italiane, nell’ambito dei rapporti di reciproca rappresentanza con le Società estere di gestione collettiva.

La ripartizione agli aventi diritto dei compensi incassati a qualunque titolo dalla Società per il repertorio audiovisivo è effettuata con cadenza semestrale, con le modalità e i criteri previsti dall’annuale Ordinanza di Ripartizione pubblicata nel Bollettino Sociale.

Nei compiti svolti dalla Sezione rientra anche la tenuta del Pubblico Registro Cinematografico, istituito con R.D.L. n.1061/1938. Il Registro realizza una forma di pubblicità-notizia per le iscrizioni dei film di produzione nazionale e per le annotazioni degli atti di disposizione dei diritti su tali opere, che costituiscono per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale per il Cinema - base per la valutazione circa la concessione di benefici per la produzione e distribuzione.  

Alla Sezione è anche affidato il monitoraggio dei dati sulle proiezioni nelle sale cinematografiche. Sono segnalati allo Stato e agli aventi diritto (autori, produttori, distributori), che ne facciano richiesta, i dati relativi ai passaggi e agli incassi dei film sul territorio nazionale, a partire dalla data di prima visione.