Mostre concluse
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Dal 5 al 27 settembre 2026 presso il Teatro Herberia di Rubiera (RE)

Promossa dal Comune di Rubiera in collaborazione con Fondazione Famiglia Sarzi ETS, l’Associazione Corte Ospitale e il Museo Civico di Modena, la mostra Figure in Scena è dedicata alla produzione artistica di Umberto Tirelli e Otello Sarzi.
Il percorso espositivo mette in dialogo la produzione artistica e la poetica di due autori che avevano visto, con oltre un secolo di lontananza, l’ampio valore comunicativo del burattino, del “figurino”, della maschera e la possibilità di trasportarlo dalla popolare piazza al nobile teatro.
Il teatro di figura diventa nella loro visione un genere teatrale che veicola messaggi di protesta e di critica al potere, valori di pace e solidarietà anche attraverso la messa in scena di grandi autori classici e contemporanei.
Tra i materiali esposti sono presenti alcune caricature appartenenti alle collezioni della Biblioteca Museo Teatrale SIAE.
Dal 28 al 30 agosto 2026 presso Castello di Santa Severa

A 90 anni dalla scomparsa di Ettore Petrolini, il Festival Petrolini 90 propone un percorso dedicato alla riscoperta e all’approfondimento della sua figura artistica e culturale. Un viaggio attraverso il teatro, la comicità, il cinema, la scrittura e la sua originale ricerca linguistica, che ha trovato espressione anche nella musica e nella forma cantata.
L’opera di Petrolini rappresenta una testimonianza significativa della cultura italiana del Novecento e continua a offrire spunti di riflessione sulla società, sul linguaggio e sui meccanismi della rappresentazione comica. La sua capacità di interpretare e raccontare il proprio tempo attraverso l’ironia e la satira ne fa ancora oggi un autore di grande interesse.
Celebrare i 90 anni dalla sua scomparsa significa valorizzare il contributo che ha dato al teatro, alla comicità e alla cultura italiana, mantenendone viva la memoria e l’attualità.

Dal 4 al 7 giugno 2026 presso Città di Torino - 250 eventi in presenza sul territorio, contenuti digitali
Archivissima va alla ricerca di “quello che non c’è”. Interrogando gli archivi e gli enti, per capire che rumore fanno il silenzio e le assenze.
Per l’edizione 2026, un palinsesto dal vivo a Torino e centinaia di contenuti digitali inediti confermano ancora una volta che Archivissima è una festa attesa da tutti gli archivi e che la Notte degli Archivi si riconferma un cammino di valorizzazione e promozione degli enti e dei patrimoni storici, unico in Italia e in Europa.
La Biblioteca Museo Teatrale SIAE parteciperà alla mostra immersiva con materiali provenienti dai suoi patrimoni.
Dal 27 novembre 2025 - 27 febbraio 2026 presso Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

Eduardo Scarpetta. Il teatro come dinastia”, un viaggio nel cuore della drammaturgia napoletana e italiana tra Otto e Novecento. Attraverso documenti d’archivio, fotografie, copioni manoscritti e a stampa, caricature, locandine, programmi di sala e materiali museali, l’esposizione racconta la parabola artistica di un Autore che trasformò la commedia popolare in un genere nobile, capace di parlare a tutto il Paese. Scarpetta - capostipite di una dinastia teatrale che avrebbe dato vita a Eduardo, Titina e Peppino De Filippo - viene qui restituito in tutta la sua complessità di autore, attore, capocomico e innovatore. La mostra ripercorre gli esordi con Antonio Petito, il trionfo di Miseria e Nobiltà, e la celebre disputa con Gabriele d’Annunzio, fino alla consacrazione di un artista che ha gettato le basi della comicità moderna.

Dall'8 maggio al 31 agosto 2025 presso il Museo delle Civiltà di Roma
Il Festival Internazionale “Immagina”, ospitato e promosso dal Museo delle Civiltà, promuove ogni anno una diversa occasione di conoscenza e valorizzazione legata al teatro di figura. Quest'anno l'esposizione si avvale di materiali provenienti da grandi raccolte con importanti patrimoni storici e artistici unici nel panorama nazionale tra cui quello della Biblioteca Museo Teatrale SIAE. All'interno delle sale del museo è possibile ammirare un ricco percorso che consente un viaggio nel tempo tra i protagonisti del teatro di figura, maschere e burattini, pupi e marionette, accompagnati da testi e incisioni relativi a un mondo multiforme fatto di creatività e fantasia.

Dal 5 all'8 giugno 2025 presso Città di Torino - 160 eventi in presenza, più contenuti digitali
Archivissima guarda al futuro assieme a tutti gli archivi partecipanti a questa edizione. Quasi 500 enti da tutte e 20 le regioni, 45 reti territoriali o tematiche, 160 eventi in presenza sul territorio, un palinsesto interamente dal vivo a Torino e centinaia di contenuti digitali inediti ci raccontano che Archivissima è diventata una grande e attesa festa per tutti gli archivi, un cammino di valorizzazione e promozione degli Archivi, unico in Italia e in Europa. L'Archivio Storico SIAE e la Biblioteca Museo Teatrale SIAE parteciperanno alla mostra immersiva con materiali provenienti dai loro patrimoni. Inoltre, un contributo video sarà proiettato in apertura dell'incontro di chiusura, "Tutti i futuri sbagliati", conferenza-spettacolo di e con Luca Scarlini, che si terrà domenica 8 giugno alle ore 21.00 presso il Cinema Massimo di Torino.

Dal 7 febbraio all'11 maggio 2025 presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Lorenzo Viani”, Viareggio
Dalle “bambocciate” ai bozzetti del Carnevale, quattro secoli di satira illustrata
Mostra a cura di Roberta Martinelli e Walter Veltroni
Secoli di satira, la Mostra alla Gamc - Carnevale di Viareggio

Dal 01 gennaio 2024 al 31 marzo 2025 presso la Biblioteca Museo Teatrale SIAE
Per identificare il Teatro moderno con una sua interprete basterebbe il nome di Eleonora Duse, figlia d’arte, nata e cresciuta per incarnare l’essenza di un’ Arte resa immortale dal suo spirito e dalla sua visione di donna e di artista. La Biblioteca Museo Teatrale SIAE le ha dedicato una mostra esclusiva in cui scoprire la scrittura di Eleonora dalle sue stesse mani, conoscere lo sguardo dei suoi genitori e il suo volto da bambina, il corpo d’attrice disegnato dai più noti artisti dell’epoca, le immagini con la sua compagnia, le locandine dei suoi spettacoli e le monografie a lei dedicate, ammirando persino i suoi stessi orecchini, indossati per interpretare Mirandolina ne “La locandiera”.

Dal 12 Giugno all'11 ottobre 2024 presso il Politecnico di Milano, Spazio Mostre Guido Nardi
A culmine e coronamento delle iniziative legate al cinquantenario della morte di Carlo Emilio Gadda (1893-1973), la mostra intende guidare il pubblico nell’officina del più grande prosatore del Novecento, trasformando in itinerario visivo i percorsi e le avventure di una scrittura in cui convivono, in maniera sorprendente, sapere tecnico-scientifico, letteratura e filosofia. Parte dei volumi e delle carte d’archivio presenti nel Fondo Carlo Emilio Gadda, conservato dal 1973 presso la Biblioteca Museo Teatrale SIAE, hanno contribuito alla realizzazione della mostra.
E’ inoltre possibile vedere la mostra virtuale nella sezione di Virtual Exibitions della Digital Library del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna e nel sito del Centro Studi Gadda, ampliando la platea dei visitatori.