Tutela le tue opere - Lirica e Balletto

Per tutelare i tuoi lavori e per ricevere i compensi che ti spettano dalla loro utilizzazione devi depositare tutte le opere liriche e coreografiche di cui sei autore, coautore, editore o cessionario.

Il deposito dell’opera è sempre gratuito.

 

Cosa ti serve per depositare un’opera

Seleziona il tipo di opera che devi depositare e scopri cosa è necessario presentare per tutelarla.

Ricorda che per depositare dovrai presentare l'esemplare dell'opera insieme alla dichiarazione. Per le sole coreografie la videoregistrazione può essere inviata - su supporto fisico o in formato digitale - anche successivamente alla dichiarazione.

 

Opere interamente originali

Presenta, per ogni opera:

  • il bollettino di dichiarazione (Mod. 242): riporta gli elementi identificativi dell’opera, titolo e autori, e indica le quote di ripartizione dei proventi che l’opera maturerà, concordate fra gli aventi diritto (autori, adattatori, traduttori, editori, cessionari, eredi).
  • l’esemplare dell’opera:
    • per le opere liriche, gli oratori, i balletti e le opere analoghe: partitura o spartito per canto e piano;
    • per le opere di musica elettronica: registrazione audio;
    • per le opere coreografiche: videoregistrazione (DVD).

 

Elaborazione di opere preesistenti

I documenti da presentare sono differenti, a seconda che l’opera di cui è stata fatta una elaborazione sia già in pubblico dominio (e cioè, che siano cessati i diritti d’autore sull’opera) o che sia ancora tutelata.

 

Opere tutelate

Cosa ti occorre:

  • il bollettino di dichiarazione (Modello 242): riporta gli elementi identificativi dell’opera, titolo e autori, e indica le quote di ripartizione dei proventi che l’opera maturerà, concordate fra gli aventi diritto (autori, adattatori, traduttori, editori, cessionari, eredi).
  • l’esemplare dell’opera:
    • per le opere liriche, gli oratori, i balletti e le opere analoghe: partitura o spartito per canto e piano;
    • per le opere di musica elettronica: registrazione audio;
    • per le opere coreografiche: videoregistrazione (DVD).
  • autorizzazione preventiva da parte degli aventi diritto dell’opera originale.

 

Opere in pubblico dominio

Documenti richiesti:

  • il bollettino di dichiarazione (Modello 242): riporta gli elementi identificativi dell’opera, titolo e autori, e indica le quote di ripartizione dei proventi che l’opera maturerà, concordate fra gli aventi diritto (autori, adattatori, traduttori, editori, cessionari, eredi).
  • l’esemplare dell’opera:
    • per le opere liriche, gli oratori, i balletti e le opere analoghe: partitura o spartito per canto e piano;
    • per le opere di musica elettronica: registrazione audio;
    • per le opere coreografiche: videoregistrazione (DVD).
  • la copia dell’opera originale;
  • una relazione dettagliata sull’intervento elaborativo effettuato.

 

Edizioni critiche e Prime pubblicazioni di opere di pubblico dominio

La Sezione Lirica percepisce i diritti che derivano dall’utilizzo delle edizioni critiche e delle prime pubblicazioni di opere musicali (liriche, sinfoniche, cameristiche, operette, ecc.) di pubblico dominio*.

Si tratta, in pratica, di diritti “connessi” che spettano all’editore (o al curatore se pubblica in proprio) e che hanno alla base un compenso concordato tra l’avente diritto e l’utilizzatore.

Chi, associato o meno alla SIAE, voglia affidarle un mandato al riguardo deve sottoscrivere uno specifico contratto, a seconda che si tratti di edizione critica o di prima pubblicazione, e depositare l’esemplare del lavoro.

 

*art. 85-ter e 85-quater della L. 633/1941.

 

Come depositare la tua opera

La dichiarazione, i relativi allegati e l’esemplare dell’opera, se in formato cartaceo, possono essere:

  • inviati tramite raccomandata A/R a 
    SIAE – Sezione DOR, Ufficio Documentazione
    Viale della Letteratura 30 
    00144 Roma
  • consegnati presso lo Sportello Autori – Sezione DOR/Lirica dello Spazio SIAE in Viale della Civiltà Romana 17 (Roma)

In alternativa, puoi inviare l’esemplare in formato digitale a documentazione.dorlirica@pec.siae.it dalla casella PEC che SIAE riserva ad ogni iscritto o da altro indirizzo di posta certificata già riconosciuto da SIAE.

N.B. Il bollettino e i suoi allegati devono sempre essere spediti in formato cartaceo.

 

Documenti utili