Depositare un'opera

La dichiarazione delle opere deve essere effettuata quanto più tempestivamente possibile da tutti gli Associati o Mandanti che abbiano partecipato alla creazione dell’opera o ne siano editori.

COME DICHIARARE UN’OPERA

i. Opere interamente Originali

Ogni opera andrà dichiarata separatamente compilando il bollettino di dichiarazione “Modello 112H” in ogni sua parte. Il bollettino di dichiarazione andrà presentato insieme a un esemplare manoscritto o stampato dell’opera che comprenda la parte musicale e il testo letterario (se previsto).

Alcuni generi musicali non sono trascrivibili, come la musica elettronica o concreta. In questo caso è consentito il deposito di una registrazione.

Gli esemplari delle opere devono recare i nominativi di tutti gli autori con la specifica del loro contributo creativo: tali indicazioni dovranno coincidere con i dati riportati nel bollettino di dichiarazione.

In Breve: di cosa ho bisogno per depositare un’opera musicale alla Divisione Musica?

Per depositare un’opera musicale originale ti serve:

- Bollettino di dichiarazione (Modello 112H);

- Trascrizione della parte musicale (almeno linea melodica) e del testo letterario dell’opera (se previsto), completo dei nominativi di tutti gli autori (nel caso l’opera non fosse trascrivibile sarà accettata anche una registrazione). Per i soli depositi effettuati online sarà possibile inviare online la registrazione audio come esemplare in alternativa o in aggiunta alla partitura (musica + testo) indipendentemente dal genere musicale, ad esclusione delle opere di genere SERIO e delle elaborazioni da pubblico dominio, per le quali è necessario l’invio della partitura trascritta. La partitura trascritta e l’eventuale testo dovranno essere inviati come allegati in formato pdf.

ii. Opere straniere in sub-edizione

Le opere straniere possono essere dichiarate da Editori iscritti alla SIAE in qualità di Sub-Editori, in questo caso non è necessario il deposito dell'esemplare dell'opera. Per le opere straniere in Sub-Edizione è inoltre possibile effettuare il deposito informatico online delle opere al posto di quello cartaceo, tramite il Portale Autori ed Editori.

iii. Elaborazioni di opere già esistenti, di pubblico dominio 

È possibile dichiarare elaborazioni creative di opere preesistenti di pubblico dominio. In questo caso è necessario presentare il bollettino di dichiarazione Modello 112H e l’esemplare dell’elaborazione, oltre che un esemplare dell’opera originale da cui è stata tratta l’elaborazione e una sintetica relazione tecnico-musicale sull’intervento elaborativo effettuato (modello 150, reperibile sul sito alla voce “Modulistica”).

La documentazione relativa all’elaborazione di opera di pubblico dominio verrà quindi sottoposta all’esame di un apposito Comitato Elaborazioni della Divisione Musica che provvederà all’analisi degli interventi effettuati.

Per ciascuna elaborazione è previsto il pagamento di diritti amministrativi di procedura, pari ad € 12,40 + IVA 22%.

iv. Elaborazioni di opere già esistenti, non di pubblico dominio

Sono accettate anche le elaborazioni di carattere creativo di opere musicali preesistenti ancora tutelate, previo consenso degli aventi diritto delle opere preesistenti.

Il bollettino di dichiarazione dovrà indicare anche tutti gli aventi diritto dell’opera originale preesistente ed essere quindi sottoscritto da tutti gli aventi diritto associati alla SIAE, sia dell’opera preesistente sia dell’opera elaborata. In questo caso i firmatari del bollettino di dichiarazione si assumo ad ogni effetto la piena responsabilità, anche perciò che riguarda l’utilizzo di opera preesistente di cui è stato acquisito il preventivo consenso.

v. Adattamento in lingua italiana del testo di opere straniere

Per depositare un adattamento in lingua italiana di opere straniere, se si tratta di opere in sub-edizione, al bollettino di dichiarazione Modello 112 dovrà essere allegato l’esemplare del testo adattato.

Per gli adattamenti italiani di opere straniere non in sub edizione è invece necessario effettuare la dichiarazione secondo le modalità previste per le opere interamente originali con l’aggiunta di un documento di autorizzazione all’adattamento rilasciato dagli aventi diritto dell’opera originale.

È accettato anche il deposito di opere composte da musiche originali e testi letterari o poetici preesistenti e tuttora tutelati, con le modalità previste per la dichiarazione delle opere interamente originali. In questo caso i firmatari del bollettino di dichiarazione si assumo ad ogni effetto la piena responsabilità, anche per ciò che riguarda l’utilizzo dell’opera letteraria preesistente di cui è stato acquisito il preventivo consenso. 

In breve: di cosa ho bisogno per depositare in SIAE un’elaborazione di un’opera musicale già esistente?

Per depositare un’elaborazione di un’opera musicale già esistente e di pubblico dominio hai bisogno di:

- Bollettino di dichiarazione (Modello 112), completo dei dati di tutti gli Aventi Diritto dell’opera elaborata oltre che del Compositore e dell’eventuale Autore del Testo dell’opera di pubblico dominio;

- Trascrizione della parte musicale (almeno la linea melodica) e del testo letterario dell’elaborazione (se previsto), completo dei nominativi di tutti gli autori;

- Trascrizione o registrazione dell’opera originale da cui è stata tratta l’elaborazione;

- Relazione tecnico-musicale sugli interventi effettuati (Modello 150);

- Pagamento dei diritti amministrativi di procedura, pari ad € 12,40 + IVA 22%.

Per depositare un’elaborazione di un’opera musicale già esistente e tuttora tutelata hai bisogno di:

- Bollettino di dichiarazione (Modello 112 H) completo dei dati di tutti gli aventi diritto, sia dell’opera elaborata, sia di quella già esistente e tutelata. In questo caso i firmatari del bollettino di dichiarazione si assumo ad ogni effetto la piena responsabilità, anche perciò che riguarda l’utilizzo dell’opera preesistente di cui è stato acquisito il preventivo consenso.

- Trascrizione della parte musicale (almeno la linea melodica) e dell’eventuale testo dell’elaborazione, completo dei nominativi di tutti gli autori;

Per depositare un adattamento in italiano di un’opera musicale straniera tutelata già esistente (e che non è in sub-edizione) hai bisogno di:

- Bollettino di dichiarazione (Modello 112) completo dei dati di tutti gli aventi diritto dell’opera incluso l'adattatore;

- Trascrizione della parte musicale (almeno la linea melodica) e del testo adattato.

Per ogni opera musicale che si intende depositare è necessario presentare il nuovo bollettino di dichiarazione denominato “Modello 112 H”.

Attenzione: il bollettino di dichiarazione dovrà pervenire in originale e recare la firma autografa di tutti gli associati o mandanti SIAE coinvolti nell’opera. Per gli Editori, oltre alla firma del titolare o legale rappresentante, si richiede anche il timbro.

Nella compilazione del bollettino di dichiarazione occorre tener conto delle seguenti regole e indicazioni:

Titolo: si ricorda che non è possibile accettare in deposito opere aventi lo stesso titolo di altre opere già dichiarate dallo stesso compositore o da un altro compositore con il medesimo cognome. La SIAE può chiedere inoltre la modifica di titoli che possano creare confusione con opere preesistenti.

Titolo alternativo/brano staccato: sono campi da compilare nel caso in cui l’opera:

- venga utilizzata anche con un titolo diverso da quello indicato nel precedente campo "Titolo";

- sia costituita da brani staccati che possono essere oggetto di autonome utilizzazioni (opera lirica, operetta, commedia musicale, opera sinfonica o da camera in più tempi, suite, musiche di scena, ecc.).

Titolo versione originale/Titolo originale di pubblico dominio:
Utilizzare questo spazio nei casi di:

- Deposito di opere straniere con la relativa versione in lingua italiana del testo

- Deposito di elaborazioni della parte musicale di opere preesistenti di pubblico dominio

Genere dell'opera: indicare il genere più attinente tra quelli elencati nella lista dei generi.

Durata: indicare la durata di esecuzione del brano con la migliore approssimazione.

Esemplare allegato:

manoscritto: l’esemplare deve sempre essere allegato per le opere di genere musicale trascrivibile. Spuntare anche in caso di esemplare redatto e stampato al computer.

non dovuto/già inviato: spuntare nel caso in cui l’esemplare risulti già trasmesso con un precedente deposito o qualora si tratti di un'opera straniera in sub-edizione. Per gli adattamenti in italiano del testo di un’opera straniera l’esemplare del testo è necessario.

stampato Editoriale: spuntare in caso di fascicolo stampato a cura delle Edizioni.

registrazione su supporto: è possibile allegare come esemplare il solo CD esclusivamente in caso di dichiarazione di opere di musica non trascrivibile su pentagramma (musica elettronica, concreta ecc.) e, in luogo della partitura, per le opere di genere sinfonico o da camera. Per i soli depositi effettuati online sarà possibile inviare online la registrazione audio come esemplare in alternativa o in aggiunta alla partitura (musica + testo) indipendentemente dal genere musicale, ad esclusione delle opere di genere SERIO e delle elaborazioni da pubblico dominio, per le quali è necessario l’invio della partitura trascritta. La partitura trascritta e l’eventuale testo dovranno essere inviati come allegati in formato pdf.

Per musica elettronica non si deve intendere la musica composta mediante strumenti elettronici, bensì quel tipo di composizione in cui l’elaborazione elettronica del suono rende problematica o impossibile l’esatta indicazione dell’altezza e della durata delle note: se i suoni realizzati al computer simulano gli strumenti reali non si tratta di composizioni di musica elettronica ma di brani di musica leggera trascrivibili, eseguiti con l’ausilio di uno strumento elettronico (il computer) e vanno quindi trascritti.

Nominativi: riportare i nominativi anagrafici completi (oppure gli pseudonimi o i nomi d'arte registrati alla SIAE) di tutti gli aventi diritto dell'opera: autori, compositori, elaboratori, adattatori ed editori –  ciascuno nell'apposito rigo corrispondente alla sigla del rispettivo contributo all’opera come da legenda riportata sul bollettino di dichiarazione Modello 112. Indicare inoltre, per ciascun nominativo di associato o mandante SIAE, il relativo numero di posizione o il codice internazionale IPI/CAE. Nel caso di aventi diritto iscritti a Società di Autori straniere indicare il codice internazionale IPI/CAE o, quantomeno, la Società di Autori di appartenenza.
Tramite il Portale Autori ed Editori è possibile consultare l’archivio internazionale IPI/CAE in fase di compilazione guidata del Modello 112.

Autori che non siano associati a SIAE né ad altra Società di Autori estera: andranno riportati anche i nominativi e le quote di eventuali autori che non siano associati né alla SIAE né ad altra Società di Autori estera, ma sarà sufficiente la firma dei soli associati e mandanti SIAE. 

Quote di riparto: riportare le quote di riparto assegnate a ciascun avente diritto, sia per il DEM che il DRM.

- Con l'acronimo DEM (Diritti di Esecuzione Musicale) si intende la quota dei proventi relativa ai diritti di pubblica esecuzione dell’opera, che viene espressa in 24esimi.

- L’acronimo DRM (Diritti di Riproduzione Meccanica) si riferisce, invece, alla quota dei proventi relativa ai diritti di riproduzione dell’opera su supporti audio e video quali CD e DVD. Viene espressa in percentuale.

Verificare che la somma di tutte le quote dell'opera totalizzi rispettivamente 24/24 e 100/100.

Le quote sono stabilite direttamente degli aventi diritto Autori ed Editori dell’opera in base all'accordo tra gli interessati e nel rispetto delle quote minime stabilite dalla SIAE. Nel compilare il bollettino di dichiarazione Modello 112H andranno infatti seguite e rispettate le "Istruzioni e avvertenze" e le "Norme per l'indicazione delle quote di ripartizione" allegate al Modello stesso.

Territorio: indicare "Tutto il mondo" oppure i singoli territori per i quali è valido il bollettino di dichiarazione che si sta compilando.

Dichiarare uno schema diverso per un dato territorio serve a comunicare alla SIAE la presenza, per quel territorio, di differenti titolari dei diritti in via derivata (es. differenti editori) o di differenti quote di riparto da applicare. In tal caso andranno depositati degli ulteriori bollettini di dichiarazione (Modello 112H), ognuno recante l'indicazione dello specifico territorio di validità. In assenza di indicazioni specifiche sul territorio, il bollettino di dichiarazione viene considerato valido per tutto il mondo.

Firme autografe: il bollettino di dichiarazione deve essere firmato da tutti i dichiaranti utilizzando unicamente l'effettivo nome anagrafico e non eventuali pseudonimi o nomi d'arte. Non è richiesta la firma dei aventi diritto non aderenti alla SIAE. Per quanto riguarda gli Editori, oltre alla firma del titolare o legale rappresentante, dovrà essere apposto anche il timbro.

Cartolina-ricevuta: deve essere compilata dal mittente in ogni sua parte per ricevere comunicazione del numero di repertorio assegnato all'opera. Il numero di repertorio sarà comunque verificabile anche tramite il Portale Autori ed Editori. Per ogni bollettino di dichiarazione verrà restituita una sola cartolina-ricevuta al nominativo indicato sul retro nello spazio "mittente", purché si tratti di uno dei dichiaranti dell'opera.

La cartolina-ricevuta attesta la materiale ricezione della documentazione di deposito dell’opera. Si ricorda di verificare sempre, tramite il Portale Autori ed Editori, che l’opera depositata risulti regolare.

Avvertenze:

Non potranno essere accettati bollettini di dichiarazione che rechino abrasioni o cancellature.

Le opere comprendenti vari “brani staccati” (opera lirica, operetta, commedia musicale, opere sinfoniche o da camera in più tempi, suite, musiche di scena, ecc.) e le musiche espressamente composte per film (ad eccezione dei brani aventi un titolo distinto) andranno dichiarate tramite un unico bollettino di dichiarazione;

Quanto dichiarato nei bollettini di dichiarazione è reso ad un Ente Pubblico e se non rispondente al vero – specie per quanto riguarda i dati di paternità e titolarità delle opere – potrà comportare l’applicazione delle sanzioni disciplinari previste, salvo che non ricorrano più gravi responsabilità.

La compilazione o sottoscrizione parziale o erronea del bollettino di dichiarazione comporta la sua irregolarità con conseguenti ritardi nel pagamento degli eventuali proventi incassati, la cui liquidazione potrà avvenire solo dopo la regolarizzazione del deposito.

I bollettini di dichiarazione, insieme all’esemplare dell'opera ed all’eventuale ulteriore documentazione, possono essere inviati via posta alla SIAE, Divisione Musica, Ufficio Documentazione – Viale della Letteratura, 30 – 00144 Roma. Si consiglia di inviare la documentazione tramite raccomandata A.R.

A partire dal 3 luglio 2017 lo Sportello della Direzione Generale effettuerà il seguente orario continuato: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 17,00 con ingresso da Viale della Civiltà Romana, 17. I depositi successivi al primo possono essere effettuati anche presso gli sportelli Autori attivi nelle seguenti Sedi e Filiali della SIAE: Bari, Bologna, Bolzano, Cagliari, Genova, Milano, Napoli, Palermo e Roma.

È inoltre possibile procedere al Deposito on-line dell’opera, tramite firma elettronica, la cui attivazione è gratuita. Con tale modalità non sarà necessario l’invio della documentazione cartacea e tutti gli Aventi Diritto iscritti Siae potranno firmare i documenti di deposito online con una procedura web.

Nel caso di deposito di opere con la partecipazione di aventi diritto che non avessero ancora attivato la firma elettronica, sarà comunque possibile utilizzare la procedura online per pre-compilare il bollettino di dichiarazione ed inviare sempre online gli esemplari (con le eccezioni sopra descritte). Il bollettino di dichiarazione andrà ovviamente stampato, firmato ed inviato alla SIAE in originale.

Titolo: nel caso gli aventi diritto intendano modificare il titolo dell'opera sarà necessario depositare un nuovo bollettino di dichiarazione Modello 112H, specificando che si tratta di un deposito sostitutivo e indicando nell'apposito spazio i dati relativi al deposito precedente (codice e titolo dell’opera); in alternativa potrà essere presentato l’apposito modulo "Dichiarazione Variazione Titolo (MUS-DOC-VT-01)", sottoscritto da tutti gli aventi diritto.
Per aggiungere un titolo alternativo è sufficiente l'invio di una comunicazione sottoscritta da tutti gli aventi diritto associati o mandanti SIAE.

Edizioni: anche nel caso di modifica dei dati editoriali dell’opera per l’ingresso tra i titolari dei diritti di uno o più editori dovrà essere depositato un nuovo bollettino di dichiarazione, facendo riferimento al deposito precedente. Nell’ipotesi di fuoriuscita di un editore, al nuovo bollettino di dichiarazione dovrà essere allegata la dichiarazione di rinuncia alla proprietà editoriale da parte dell'editore uscente, oppure l'atto di cessione o di vendita dell'opera.

Compositori e Autori: l’inserimento di nuovi autori rispetto al primo deposito dell'opera potrà essere accettato solo se giustificato da modifiche apportate all'opera stessa, che risultino dal nuovo esemplare. Nel caso di nuovo apporto creativo, i firmatari del bollettino mod. 112H (ovvero del bollettino online) devono indicare espressamente che si tratta di un deposito sostitutivo, dichiarando così che la modifica dei dati di paternità è motivata da variazioni sostanziali alla parte musicale-letteraria, presente nel nuovo esemplare depositato.

Non è invece consentita l’eliminazione di uno o più autori dalla dichiarazione originale dell’opera.

Esemplare dell’opera (musica o testo): gli aventi diritto di un’opera possono modificare l’esemplare dell’opera (musica o testo) già depositata in SIAE, previo consenso di tutti gli interessati. Per farlo è sufficiente inviare la nuova partitura e/o il nuovo testo con una lettera firmata da tutti gli aventi diritto, facendo riferimento ai dati del deposito (titolo e codice opera). Nel caso in cui le modifiche siano state apportate da nuovi autori rispetto al precedente deposito dell’opera, è necessario effettuare un nuovo deposito tramite il Modello 112H (vedi il paragrafo precedente).
Se la variazione consiste in una traduzione in lingua diversa del testo (anche in dialetto), andrà depositato un nuovo bollettino di dichiarazione (Modello 112H) indicando l'adattatore e allegando l’esemplare del testo tradotto. All'adattatore in lingua dovrà essere assegnata una quota come sub-autore (SA).

Quote: In questo caso sarà necessario inviare un nuovo bollettino di dichiarazione Modello 112H, specificando che si tratta di un deposito sostitutivo.

 

Per effettuare il trasferimento dell’intero repertorio da una casa editrice a un’altra è necessario rivolgersi all’Ufficio Documentazione della Divisione Musica e presentare i seguenti documenti:

- Atto di cessione registrato stipulato attraverso scrittura privata o atto pubblico. 

L’atto di cessione dovrà indicare esattamente la data del trasferimento dei diritti, la denominazione della Casa Editrice cessionaria e il repertorio ceduto. 

La decorrenza dovrà essere riferita al 1° o 2° semestre dell’anno mentre, in mancanza di tale indicazione, gli Uffici daranno decorrenza dal semestre in fase di liquidazione e attribuiranno al cessionario le eventuali quote proporzionali. 

In mancanza della scrittura privata di cui sopra dovrà essere esibita la documentazione idonea ad attestare la corrispondenza intercorsa tra la Casa Editrice cedente e quella cessionaria dalla quale risulti in modo esplicito l’intenzione di cedere e quella di acquistare il repertorio, la decorrenza del semestre, il prezzo pattuito e ogni altro elemento relativo al trasferimento in questione. Nel caso in cui la società cedente sia in stato di liquidazione, l’atto di cessione registrato dovrà essere sottoscritto esclusivamente dal liquidatore.

- Verbale di assemblea contenente il conferimento all’amministratore in carica del potere di attuare il trasferimento (qualora la casa cedente sia una società di capitali). Tali atti, in carta libera, potranno essere prodotti in originale o sostituiti da fotocopie autenticate.

- Copia della ricevuta attestante l’avvenuto pagamento in favore della SIAE da parte della Casa Editrice cedente dell’importo di €. 472,87 (€ 387,60 + IVA al 22%) dovuto per costi di cessione dell’intero repertorio, con causale: 

“COSTI DI ISTRUTTORIA PER CESSIONE TOTALE DI REPERTORIO MUSICALE”

Il pagamento da parte della casa editrice cedente dovrà può essere effettuato su:

C/c postale n.84294008 
intestato a SIAE – DIVISIONE MUSICA 
Viale della Letteratura , 30 – 00144 Roma

Oppure tramite le seguenti coordinate modalità:

- Conto Corrente Postale SIAE – IBAN: IT 47 M 07601 03200 000084294008
- Conto Corrente Bancario
Intesa San Paolo S.p.A.  – Filiale di Roma 
V.le dell’Arte, 21 – 00144 Roma
IBAN: IT 97 O 03069 03390 000103113045

- Nel caso in cui la Casa Editrice cedente intenda proseguire l’attività e permanere nel rapporto di iscrizione, occorre che manifesti espressamente tale volontà con apposita comunicazione al Servizio Clienti, e dichiari altresì nuove opere. Ove non pervenga alcuna manifestazione in tal senso, la SIAE provvederà alla cancellazione della Casa Editrice cedente.

Si precisa che, qualora la posizione contabile della Casa Editrice cedente presenti un saldo negativo per anticipo fruito o per addebito di diritti erroneamente attribuiti in precedenza, detta casa - ai sensi dell’ art. 35, 4° comma del D.P.R. n. 633 del 26.10.72 e successivi aggiornamenti - dovrà preventivamente definire con l’Ufficio Contabilità della Divisione Musica la propria posizione debitoria, emettendo la nota di credito con contemporanea restituzione di imponibile e relativa IVA. Lo stesso dicasi per eventuale debito riguardo il pagamento di quote sociali SIAE della Casa Editrice cedente.
Costituiscono, infine, motivi ostativi alla cessione totale di repertorio musicale anche le circostanze riguardanti cessioni e pignoramenti dei proventi, impegni contabili verso terzi o giudizio disciplinare in corso in cui possono eventualmente venire a trovarsi gli interessati.