Come Iscriversi - Musica

La Divisione Musica tutela i diritti di Autori ed Editori relativi all'esecuzione, riproduzione, diffusione, comunicazione e registrazione delle Opere Musicali.

Iscrivendosi e dichiarando le proprie opere, Associati e Mandanti avranno diritto a ricevere i proventi degli utilizzi sia dall'Italia che dal mondo - questo grazie a specifici accordi in essere con le altre Società d'Autori.

Sono tutelati Compositori ed Elaboratori della musica, Autori e Adattatori del testo letterario, Editori e Sub-editori.

Per chiedere la tutela di SIAE per opere di competenza della Divisione Musica con la qualifica di autore della parte letteraria e/o compositore, se hai più di 16 anni, non sei un ex iscritto SIAE o non devi richiedere una estensione di qualifica, potrai richiedere l’iscrizione online, altrimenti dovrai presentare:

1. La domanda di adesione nel caso tu non sia interessato a esercitare il diritto – riservato ai soli “Associati” – di partecipare all’Assemblea della Società e di votare sulle relative deliberazioni poste all’ordine del giorno, come la nomina dei componenti del Consiglio di sorveglianza (artt. 12, 13, 14 e 15 dello Statuto SIAE).

Nel caso tu abbia meno di 16 anni la tua domanda di adesione deve contenere anche i dati anagrafici, il codice fiscale e la firma di chi esercita la tua potestà genitoriale. 

A partire dal 1° gennaio 2015, per gli autori fino a 30 anni di età l’associazione è totalmente gratuita. In alternativa all’associazione, gli autori fino a 30 anni di età possono conferire mandato gratuito, che prevede, tuttavia, il versamento dell’imposta di bollo di € 32,00 all’atto di iscrizione.

La gratuità del rapporto di associazione o di mandato ha termine il 31 dicembre dell’anno in cui ricade il compimento del 30° anno di età.

Ti ricordiamo che diventare nostro Associato o Mandante significa accettare completamente tutte le norme contenute nello Statuto e nel Regolamento Generale di SIAE, pubblicati nella Biblioteca Giuridica del nostro sito.

2. La dichiarazione di almeno un'opera, mediante l'apposito bollettino (Mod. 112 H3), accompagnata da una copia dello spartito e dall'eventuale testo. Ti ricordiamo che i testi letterari possono essere dichiarati soltanto se completi della parte musicale.

N.B. Nel caso in cui all’opera abbiano partecipato compositori e/o autori non iscritti ad alcuna Società d’Autori è necessario che tu e tutti gli altri associati o mandanti SIAE coinvolti nell’opera confermiate di disporre legittimamente dei poteri di esercizio dei diritti di utilizzazione economica, sottoscrivendo il bollettino di dichiarazione.

Una volta diventato nostro Associato o Mandante il deposito di ulteriori opere musicali non prevede alcun importo aggiuntivo. Le tue opere saranno amministrate da SIAE per l’intera durata del rapporto di associazione o di mandato, senza alcuna scadenza o necessità di rinnovo.

3. La ricevuta dei versamenti, ove previsti.

- Per gli autori che decidano di associarsi
- Per gli autori che decidano di conferire mandato

4. La comunicazione della modalità di riscossione dei diritti prescelta.

5. La fotocopia di un tuo documento di identità. Fai attenzione che non sia scaduto e che risultino chiaramente i dati anagrafici e la cittadinanza.

6. La fotocopia del tuo tesserino del codice fiscale. Per richiedere il codice fiscale, i residenti all’estero debbono rivolgersi al Consolato Italiano.

Una volta completata la pratica di associazione o di conferimento di mandato potrai, se sei in possesso dei requisiti previsti, ottenere l’estensione di tutela ad altre Divisioni. Se lo desideri potrai anche richiedere il riconoscimento del tuo nome d’arte o l’autorizzazione per l’utilizzo di uno pseudonimo.

Per chiedere la tutela di SIAE per opere di competenza della Divisione Musica con la qualifica di editore di opere musicali dovrai presentare:

1. Domanda di adesione, firmata dal titolare della ditta o dal legale rappresentante della società. L’editore “Mandante”, inoltre, dovrà versare l’imposta di bollo.

2. Se l’Azienda è costituita in forma di società sarà necessario presentare inoltre:

- Atto costitutivo e statuto dai quali risulti che la società svolge attività editoriale nel campo della musica (in originale o in copia autenticata);

- Visura camerale non antecedente i 3 mesi dalla presentazione della domanda di adesione

- Comunicazione della modalità di riscossione dei diritti prescelta.

- Comunicazione dell’indirizzo PEC

-Dichiarazione di almeno dieci opere di cui la Casa editrice musicale abbia acquisito i diritti di utilizzazione economica in qualità di editore originale, A tal fine, unitamente agli esemplari delle opere, dovranno essere presentati gli appositi bollettini di dichiarazione.

- Fotocopia di un documento di identità che non sia scaduto e da cui risultino chiaramente i dati anagrafici e la cittadinanza del rappresentante legale.

3. Se invece si tratta di ditta individuale:

- Visura camerale non antecedente i 3 mesi dalla presentazione della domanda di adesione

- Comunicazione della modalità di riscossione dei diritti prescelta.

- Comunicazione dell’indirizzo PEC

- Dichiarazione di almeno dieci opere di cui la Casa editrice musicale abbia acquisito i diritti di utilizzazione economica in qualità di editore originale, A tal fine, unitamente agli esemplari delle opere, dovranno essere presentati gli appositi bollettini di dichiarazione.

- Fotocopia di un documento di identità che non sia scaduto e da cui risultino chiaramente i dati anagrafici e la cittadinanza del titolare.

Solo gli “Associati” hanno il diritto di partecipare all’Assemblea della Società e di votare sulle relative deliberazioni poste all’ordine del giorno, compresa la nomina dei componenti del Consiglio di sorveglianza (artt. 12, 13, 14 e 15 dello Statuto SIAE).

4. Se la società per cui presenti domanda di iscrizione è stata costituita da meno di due anni e il suo fondo editoriale iniziale è costituito da opere di autori, amministrati da SIAE, di età inferiore a 30 anni; oppure se è una ditta individuale il cui titolare abbia fino a 30 anni e il cui fondo editoriale iniziale è costituito da opere di autori, amministrati da SIAE, di età inferiore a 30 anni, allora sarà esente dal pagamento del contributo o del corrispettivo annuo anche:

a) per i due anni successivi a quello di decorrenza dell’associazione o del mandato (ad eccezione dell’imposta di bollo (di euro 32), comunque dovuta, all’atto d’iscrizione, in caso di “Mandato”), se si tratta di società.

b) fino a tutto l'anno in cui ricada il compimento del 30° anno di età del titolare se si tratta di ditta ((ad eccezione dell’imposta di bollo (di euro 32), comunque dovuta, all’atto d’iscrizione, in caso di “Mandato”).

Se sei erede o avente causa di Associato o Mandante defunto o intendi richiedere la tutela postuma per opere di competenza della Divisione Musica dovrai presentare la modulistica/documentazione riportata di seguito.

In base alla vigente normativa statutaria/regolamentare, l’erede può aderire a SIAE sia in qualità di mandante sia come associato. In tale secondo caso, avrai il diritto di partecipare all’Assemblea della Società e di votare sulle relative deliberazioni poste all’ordine del giorno, compresa la nomina dei componenti del Consiglio di Sorveglianza.

1. Domanda di adesione

2. Atto di notorietà, redatto da un notaio, o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000, da cui risulti:

- Cognome, nome, stato civile e data di morte dell’ex-iscritto o dell’ex socio;

- Specie della successione: testamentaria o legittima;

- Cognome, nome, luogo e data di nascita degli eredi legittimi, testamentari, legittimari, legatari, loro attuale domicilio e quota di partecipazione alla successione;

- Cognome e nome del legale rappresentante degli eventuali eredi minori, interdetti o inabilitati;

- Data dell’eventuale matrimonio, cognome, nome, luogo, data di nascita e domicilio del coniuge superstite (precisare se di prime o seconde nozze);

- Se sia stata o meno pronunciata, contro il coniuge superstite, sentenza di separazione o di divorzio in qualsiasi Paese o sentenza di annullamento di matrimonio (in caso affermativo, indicare gli estremi della sentenza stessa) passata in giudicato al momento dell’apertura della successione;

- Generalità e data di nascita del coniuge divorziato (o, se defunto, anche la data di morte), qualora si fosse verificato un precedente matrimonio;

- In presenza di testamento, che lo stesso non risulta impugnato né opposto (qualora la precisazione non sia contenuta nel verbale di cui al successivo n.4)

- Che, all’infuori delle persone citate nell’atto, non esistono altri aventi diritto alla successione;

- Che il documento è redatto ad uso iscrizione a SIAE degli eredi ed implica l’accettazione dell’eredità del dante causa da parte degli stessi.

Se inviata per corrispondenza, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dovrà essere accompagnata da una fotocopia di un valido documento di identità del dichiarante.

SIAE si riserva comunque di richiedere l’atto notorio nei casi in cui ciò si rendesse opportuno.

3. Copia autenticata dell’eventuale atto di rinunzia all’eredità da parte di qualcuno dei chiamati alla successione.

4. Copia autenticata (da Notaio o Cancelliere del Tribunale competente etc. - timbro e firma originale) del verbale di pubblicazione dell’eventuale testamento da cui risulti che lo stesso non è stato impugnato né opposto.

5. Copia legale dell’eventuale sentenza di divorzio o annullamento di matrimonio.

6.  In caso di più aventi diritto alla successione è necessaria una delega, in carta bollata e con firme autenticate, intesa a nominare, presso SIAE, un rappresentante eredi. Questa può includere anche la facoltà di incasso o limitarsi ai fini amministrativi, ricordando che è opportuno indicare la quota di partecipazione all’eredità. La delega può essere conferita ad uno dei coeredi concorrenti alla successione stessa o a una persona estranea. Nel secondo caso la domanda di cui al punto 1 dovrà essere intestata a " Comunione eredi di ………", rappresentata ed amministrata da …(cognome e nome del rappresentante). Se l’atto è redatto all’estero, le firme dovranno essere vistate per l’autentica dal Consolato d’Italia.

7. Decreto di nomina dell’eventuale tutore degli eredi minori o interdetti e dell’eventuale curatore degli eredi minori, emancipati o inabilitati, o dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000.

8. Provvedimento del Giudice Tutelare che autorizzi il tutore o il curatore, o il richiedente nel caso di cui al 1° comma dell’art. 321 del Codice Civile, ad accettare la eredità, la donazione o il legato e a riscuotere i proventi maturati e da maturare a favore del minore, dell’interdetto o dell’inabilitato. Nel caso di genitore esercente la potestà, è richiesta soltanto l’autorizzazione del Giudice Tutelare a riscuotere i proventi già maturati e quelli che matureranno a favore del minore.

9. Ricevuta dei versamenti previsti.

10. Comunicazione della modalità di riscossione dei diritti prescelta.

11. Fotocopia di un documento di identità che non sia scaduto e da cui risultino chiaramente i dati anagrafici e la cittadinanza.

12. Fotocopia del tesserino del codice fiscale. Per richiedere il codice fiscale, i residenti all’estero debbono rivolgersi al Consolato Italiano.

Per richiedere la tutela postuma, cioè se l’autore non era iscritto a SIAE, l’erede o il rappresentante eredi dovrà, inoltre, dichiarare le opere dell’autore utilizzando l’apposito bollettino di dichiarazione.

Si precisa che per il deposito di ulteriori opere musicali da parte degli eredi non è dovuto alcun importo aggiuntivo. Tali opere sono amministrate da SIAE per l’intera durata del rapporto di mandato instaurato dagli eredi, senza alcuna scadenza o necessità di rinnovo.

Per ogni ulteriore informazione, ti invitiamo a compilare il form.

 

ESCLUSIONI DAL REPERTORIO

 

Associati che ritirano dal mandato a SIAE i diritti online sul proprio repertorio

Le licenze di SIAE per le utilizzazioni di opere musicali via Internet e telefonia possono essere soggette a limitazioni derivanti dall’esercizio da parte di un associato delle facoltà riconosciute dall’art. 8, comma 9 lett. (ii) dello Statuto di SIAE (limitazione del mandato a SIAE).

Gli associati hanno facoltà, ai sensi dell'art.8, comma 9 lett. (ii) dello Statuto, di ritirare la gestione dei diritti sul loro intero repertorio per le utilizzazioni su reti telematiche e di telefonia mobile o analoghe forme di fruizione (cosiddetti diritti online), limitando così il  mandato conferito a SIAE alle altre categorie di diritti.

La rinuncia da parte di un associato all'amministrazione di SIAE per le utilizzazioni via Internet e telefonia non comporta necessariamente che optino per la stessa limitazione tutti i coautori e/o gli editori delle opere nel repertorio dell’associato che ritira i diritti online. SIAE rimane perciò tenuta ad assicurare la tutela dei diritti online degli eventuali coautori e/o editori, comprendendo le quote loro spettanti nelle licenze disponibili per i diversi tipi di utilizzazione via Internet e telefonia.
Dalla data di decorrenza del ritiro dei diritti online sul proprio repertorio dal mandato conferito a SIAE, spetta allo stesso associato stabilire se e come autorizzare, ed a quali condizioni, le utilizzazioni via Internet o telefonia del proprio repertorio. È responsabilità dell'utilizzatore che intenda usare le opere appartenenti al repertorio degli associati presenti in questo elenco prendere contatto con loro per conoscerne le condizioni di utilizzo via Internet e telefonia (ad es. divieto, compenso caso per caso, gratuità).

Quando solo alcuni dei coautori e/o editori delle opere che l'utilizzatore intende usare sono presenti in questo elenco, SIAE continua ad amministrare le quote degli associati che non hanno optato per la limitazione del mandato. Quindi, per tali quote, la licenza continua ad essere necessaria secondo gli schemi in uso.

 

 

 

RISERVA DI COLLOCAMENTO SU SINGOLE OPERE

 

Opere musicali per le quali gli associati hanno esercitato la Riserva di collocamento, ai sensi dell'art. 31 del Regolamento generale

Un associato o mandante ha la facoltà di riservarsi temporaneamente la scelta del soggetto autorizzato in via esclusiva alla riproduzione di una o più sue opere, ai fini della circolazione o della messa in commercio su supporto o di messa a disposizione del pubblico per l’uso privato, mediante reti telematiche di copie o esemplari delle opere stesse. La riserva è esercitabile per un periodo non superiore a sei mesi dalla notifica a SIAE, che deve essere presentata mediante apposito documento contestualmente al deposito dell’opera.

Qualora l’associato o il mandante eserciti tale facoltà, SIAE non potrà rilasciare licenza di riproduzione, ai fini sopra citati, a utilizzatori diversi da quello indicato nella Riserva di collocamento e per il periodo indicato nella stessa (che non sarà comunque superiore a 6 mesi). Pertanto, durante tale periodo, è vietata la riproduzione dell’opera da parte di soggetti diversi da quello indicato nella Riserva di collocamento. Decorso tale periodo o il termine massimo di 6 mesi, SIAE potrà rilasciare licenza a qualsiasi soggetto che ne faccia richiesta secondo gli schemi in uso.

Qui di seguito sono indicate le opere per le quali è stata esercitata la Riserva di collocamento ed il periodo per il quale la riserva è attiva: