Pubblico Registro Cinematografico

Tra le attività svolte dalla SIAE rientra anche la tenuta del Pubblico Registro Cinematografico, affidato alla Società dalla normativa istitutiva (R.D.L. n. 1061/1938).

Sul Pubblico Registro Cinematografico sono iscritti, facoltativamente, i film di produzione nazionale e quelli equiparati L’iscrizione è obbligatoria per accedere alle provvidenze di Stato. Sui volumi del Registro, relativamente a ciascun film iscritto sono presenti: I dati che individuano l’opera cinematografica, titolo, paternità nome del produttore, ecc. Gli atti di vendita, cessione, costituzione in garanzia di diritti e proventi e quelli di estinzione di cessioni e costituzioni precedentemente annotate.

Il Registro è affidato alla Società dalla legge istitutiva (R.D.L. n. 1061/1938), e realizza una forma di pubblicità legale, in particolare fa fede, fino a prova contraria, una volta che il film è stato realizzato nella sua versione definitiva, dell’esistenza dello stesso e della paternità e di chi ne è produttore . Il Pubblico Registro Cinematografico è tenuto dalla Sezione Cinema della Società Italiana degli Autori ed Editori, che conserva i volumi che raccolgono tutte le registrazioni (iscrizioni e trascrizioni di atti) effettuate dal 1938 a oggi, suddivisi in lungometraggi, cortometraggi o attualità.

La consultazione dei volumi è libera e con le modalità stabilite, secondo i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9:15 alle ore 13:15, il martedì e il giovedì anche dalle ore 15:00 alle ore 16:45.

A seguito dell’entrata in vigore della Legge 14 novembre 2016 n. 220, recante la “Disciplina del cinema e dell’audiovisivo”, pubblicata sulla G.U. n. 277 del 26 novembre 2016, la tenuta del Pubblico Registro Cinematografico da parte della SIAE cesserà una volta che sarà reso operativo presso il MIBACT il nuovo Registro pubblico delle opere cinematografiche e audiovisive, previsto dall’art. 32 della stessa legge, la quale abroga in particolare l’art. 103, secondo comma, della Legge n. 633/1941 .

Al fine di assicurare il soddisfacimento di inderogabili esigenze di continuità del servizio, connesse anche alla funzione di pubblicità-notizia assolta dal Pubblico Registro Cinematografico, d’intesa con il Ministero, la SIAE continuerà ad espletare tutti gli adempimenti  formali di tenuta, secondo le consuete modalità.

La proroga della gestione da parte della SIAE sarà pertanto strettamente correlata all’emanazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri previsto dallo stesso art. 32 della citata Legge n. 220/2016, il quale recherà nel dettaglio i profili attuativi della riforma.

Si fa riserva di  ulteriori aggiornamenti sulla durata di detta proroga, per comunicare il termine finale entro il quale non sarà più possibile procedere alla notifica alla SIAE degli atti relativi alle opere cinematografiche di cui si richieda l’annotazione. 

Per iscrivere un'opera nel Registro è necessario contattare l'Ufficio Pubblico Registro Cinematografico presso la sezione Cinema di SIAE. L'opera verrà iscritta sulla base dei dati contenuti nella denuncia di inizio lavorazione trasmessa alla SIAE dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali a seguito del pagamento della tariffa prevista per i diritti di iscrizione da parte di chi abbia interesse a richiederla (normalmente il produttore).

Per annotare gli atti, notificati tramite Ufficiale Giudiziario bisogna ricordare che l'atto deve essere notificato in originale o in copia conforme, redatta secondo le prescrizioni dell’art.18 del DPR 445/2000, e registrato presso l’Agenzia delle Entrate.

Gli atti da trascrivere nel Pubblico Registro Cinematografico devono essere notificati in regola con il pagamento dell'imposta di bollo. Gli atti non in regola dovranno essere trasmessi dall’Ufficio all'Agenzia delle Entrate per la relativa regolarizzazione. La pubblicità dell’atto è fatta in forma di estratto: l’atto notificato deve pertanto essere munito di "nota di trascrizione", contenente gli estremi essenziali dell’atto da annotare, redatta e firmata dalle parti. La trascrizione sul Registro è effettuata a seguito del pagamento della tariffa prevista per i diritti di annotazione.

Per chiedere il rilascio di documentazione estratta dal Registro è necessario prendere contatti con l'Ufficio Pubblico Registro Cinematografico presso la sezione Cinema di SIAE.

E' possibile chiedere il rilascio di documenti in copia conforme ( la domanda deve essere in questo caso in bollo nella misura vigente all’atto della richiesta – attualmente € 16,00 – e va presentata direttamente allo sportello dell’ufficio o inviata per posta), o in copia semplice (la domanda può essere inoltrata anche via fax o per e-mail).

L'Ufficio può anche svolgere ricerche ed effettuare comunicazioni sui dati di archivio contenuti nel Registro, previo pagamento della tariffa relativa al costo del servizio.

N. B. Il rilascio di copia semplice per estratto dal Registro avviene nel termine di 30 giorni dal giorno successivo alla data della richiesta fino ad un massimo di 50 copie. Se superiore, il termine è di 60 giorni. Fino a 50 copie è ammessa, previo pagamento dei relativi diritti, richiesta d’urgenza, con rilascio del documento entro i 3 giorni successivi. Il diritto di ritiro della copia decade dopo un anno dalla data della richiesta.

Le tariffe (***) previste alle lettere a, b, c, d, e, sono stabilite ai sensi della L. 27/6/1967 n. 535, modificata con DPCM 6/2/1988; quelle previste alle lettere f, g, sono determinate dalla Società sulla base del costo effettivo di espletamento del servizio

  1.  Iscrizione lungometraggio

 

€ 77,47

  1.  Iscrizione cortometraggio

 

€ 51,65

  1.  Iscrizione attualità

 

€ 51,65

  1. Annotazione atto per film

 

€  9,30

  1. Rilascio di copia conforme (*)

€  5,16

  1.  Rilascio di copia semplice (**)

€  30,00

  1. Ricerche d’ufficio (**)

€ 30,00 (+ IVA)

(*) L’imposta  di  bollo  è  pagata  in  modo  virtuale; il  costo  relativo,  pari  a € 16,00 è in funzione del numero delle pagine di cui è composto il certificato (l’imposta va applicata ogni 4 facciate).

(**) In caso di richiesta d’urgenza è dovuto il doppio della tariffa

(***) Pagamento con bonifico bancario, conto corrente postale o sportello SIAE
Il pagamento potrà essere effettuato sui seguenti c/c:

  1. c/c postale n. 77049005 intestato a SIAE – PUBBLICO REGISTRO CINEMATOGRAFICO
  2. INTESA SAN PAOLO SPA – FILIALE DI ROMA V.LE DELL’ARTE 21 – 00144 ROMA – IBAN: IT 64 H 03069 03390 000103110419
  3. BIC SWIFT: BCITITMM 988 (per pagamento dell’estero).