Incassi e Ripartizione

I compensi previsti dall’art. 46bis della L. n. 633/1941, sono determinati in base agli accordi stipulati con gli utilizzatori televisivi secondo uno schema a “tariffa-minuto”: il valore del passaggio dell'opera è determinato in base a un valore per minuto, determinato annualmente in relazione a corrispondenti scaglioni di introito e di audience share dell’emittente.

Al valore-minuto vengono applicati coefficienti standard in ragione della categoria di opera (film e miniserie; serie televisive, documentari e animazione; soap opera) e della fascia oraria di trasmissione dell’opera. Il compenso base relativo alla prima trasmissione televisiva di opere prodotte o coprodotte dalle emittenti è oggetto di abbattimento, così come le utilizzazioni successive alla prima nel caso di emittenti tematiche ad alto tasso di replica (c.d. multiprogrammazione).

Maggiorazioni sono previste nel caso di utilizzazioni su canali in time-shifiting o in versioni High-Definition di canali che trasmettono in Standard-Definition. Gli accordi prevedono, inoltre, che la misura del compenso in favore degli autori delle elaborazioni che costituiscono traduzione o adattamento dei dialoghi in lingua straniera, sia pari al 10% del compenso per opera che risulterebbe dall'applicazione delle tariffe ordinarie.

Il compenso per la vendita di video supporti è infine incassato opera per opera e viene pertanto attribuito direttamente agli aventi diritto (autori o adattatori dialoghisti per le opere straniere) sulla base del piano di riparto dei proventi generale o concordato tra gli autori dei diversi contributi autorali. Il compenso per le utilizzazioni multimediali (fornitori di servizi audiovisivi online o su altre reti di comunicazioni elettroniche) viene determinato in percentuale sugli introiti in base alle caratteristiche del catalogo del fornitore di servizi.

Ordinanza di Ripartizione Cinema 2018