Dichiarare un'opera

Una volta effettuata l’iscrizione alla SIAE, Associati e Mandanti devono dichiarare tempestivamente tutte le opere assimilate alle opere cinematografiche di cui sono autori o coautori (film TV, serie e miniserie televisive, telefilm, documentari televisivi e film inchiesta, serie o singoli cartoni animati, telenovelas o soap opera); al fine di percepire i compensi a loro spettanti.

La dichiarazione dell’opera deve essere sottoscritta da tutti gli Autori/Adattatori che abbiano partecipato alla creazione dell’opera, iscritti a SIAE

Opere cinematografiche e assimilate

La dichiarazione dell’opera assimilata va svolta con l’apposito bollettino (Modello 117Autori o Adattatori), che va compilato e firmato da tutti i coautori dell’opera stessa. Il titolo dell’opera indicato sul bollettino deve corrispondere esattamente con quello riportato nei titoli di testa dell’opera. i nominativi degli autori dei contributi devono figurare con le loro esatte generalità, senza ricorrere all’uso di pseudonimi, nomi d’arte, diminutivi, anche se riconosciuti dalla SIAE, che possono invece essere indicati nella apposita colonna del riquadro di pag. 2 dei modelli di dichiarazione.

Se l’opera è una serie il bollettino va redatto per gli episodi realizzati dagli stessi aventi diritto. I titoli e/o la numerazione degli episodi dichiarati devono essere indicati utilizzando l’apposito riquadro previsto per l’elencazione degli episodi.

Nel caso in cui l’opera cinematografica sia stata registrata dal produttore presso il Pubblico Registro Cinematografico e a meno che gli autori non abbiano concordato uno specifico piano di ripartizione dei proventi, non sarà necessario presentare il bollettino di dichiarazione, perché i nomi dei coautori e le quote spettanti per i diversi contributi verranno desunti direttamente dal Registro stesso. 

In breve: di cosa ho bisogno per dichiarare un’opera cinematografica o assimilata presso SIAE?

Per depositare un’opera cinematografica o assimilata ti serve il Bollettino per la dichiarazione dell’opera compilato e firmato da tutti i coautori con le loro esatte generalità (Mod. 117 Autori ). Se l’opera è già registrata presso il Pubblico Registro Cinematografico non è necessario presentare il bollettino.

Contributo di adattamento dei dialoghi della versione italiana

La dichiarazione dell’opera è obbligatoria, sia per le opere cinematografiche che per quelle assimilate, per il contributo di adattamento dei dialoghi della versione italiana.

La dichiarazione va fatta compilando il bollettino Modello 117 Adattatori/Dialoghisti, compilato e firmato da tutti gli adattatori. Il titolo dell’opera indicato sul bollettino deve corrispondere esattamente a quello presentato nei titoli di testa dell’opera. Nel caso di opere straniere è necessario indicare titolo originale e titolo italiano.

La dichiarazione del contributo di adattamento dei dialoghi delle opere cinematografiche e/o assimilate espresse originariamente in lingua straniera, deve necessariamente essere accompagnata dall’ esibizione della documentazione contrattuale o fiscale relativa alla prestazione effettuata.

 

I bollettini di dichiarazione possono essere inviati via posta alla SIAE, Sezione Cinema, Ufficio Documentazione – Viale della Letteratura, 30 – 00144 Roma. I depositi possono anche essere effettuati con consegna diretta presso lo Sportello Autori, Sezione Cinema, della Direzione Generale, con ingresso, a partire dal 3 luglio 2017, in Viale della Civiltà Romana, 17, Roma (dal lunedì al venerdì con orario continuato dalle 9:00 alle 17:00)

Modifiche ai nominativi dei coautori presenti nei piani di riparto sono accettate sia per le opere cinematografiche iscritte nel Pubblico Registro Cinematografico, realizzate in base alla normativa in vigore prima della Legge 1213/65, (la cui ripartizione dei proventi è retta dall’art. 70 lett. c del Regolamento Generale e dall’art. 4 della delibera del C.d.A. del 7 settembre 2010); che per le opere assimilate. Per queste opere, il coautore che intenda richiedere la rettifica dei dati a disposizione della SIAE, può presentare un bollettino di dichiarazione insieme ad una dichiarazione di consenso degli altri coautori (o loro eredi) presenti nel precedente piano di riparto, oppure una nuova dichiarazione in revoca di quella precedentemente resa.

Qualora un autore precedentemente non associato eccepisca l’esclusione dal piano di riparto dell’opera da altri dichiarata o l’inclusione per contributi non corrispondenti a quelli da lui prestati, è sospesa la validità del bollettino per la ripartizione dei compensi derivanti dall’utilizzazione dell’opera fino alla definizione della contestazione. L’autore che promuove la contestazione deve fornire alla Società la documentazione idonea a provare il suo diritto di partecipare alla ripartizione dei compensi, (copia del contratto, inclusione nei titoli di testa del film da cui risulti la qualifica di coautore, ecc..).

I compensi spettanti ad un autore/adattatore deceduto possono essere attribuiti all’erede che abbia definito la propria posizione successoria presso SIAE e/o conferito mandato postumo alla Società. L’erede può dichiarare opere non affidate precedentemente in tutela dal suo dante causa. Sul bollettino il nominativo dell’autore deve sempre figurare nello spazio corrispondente al contributo prestato, ed essere sottoscritto dall’erede o, in presenza di una comunione eredi, dal rappresentante della medesima. Firmando il bollettino di dichiarazione, l’erede o il rappresentante eredi assume ogni responsabilità sulla veridicità dei dati e delle notizie riportate. Qualunque indicazione non rispondente al vero è passibile di azione disciplinare a norma di Statuto e Regolamento Generale.

Le modalità di compilazione del bollettino di dichiarazione (Mod. 117 Autori e Mod. 117 Adattatori/Dialoghisti) sono contenute all’interno del modulo stesso. Oltre quanto espressamente indicato nei modelli, vanno tenuti presenti –ai fini della corretta compilazione – i seguenti criteri generali:

- il bollettino si riferisce alla dichiarazione tanto dell’opera unitaria che dell’opera seriale;

se si tratta di opera seriale:

- il bollettino va redatto per gli episodi realizzati dagli stessi aventi diritto;

- i titoli e/o la numerazione degli episodi dichiarati devono essere indicati utilizzando l’apposito riquadro previsto per l’elencazione degli episodi;

- il titolo dell’opera (o della serie, per le opere seriali) deve corrispondere esattamente a quello contenuto nei titoli di testa dell’opera (per le opere straniere il titolo deve essere indicato sia nella versione italiana che nella versione originale);

- i nominativi degli autori dei contributi devono figurare con le loro esatte generalità, senza ricorrere all’uso di pseudonimi, nomi d’arte, diminutivi, anche se riconosciuti dalla SIAE, che possono invece essere indicati nella apposita colonna del riquadro di pag. 2 dei modelli di dichiarazione.

Per gli aderenti a Società di Autori straniere deve essere possibilmente indicata la Società di appartenenza o, almeno, la nazionalità dell’autore.

Il bollettino deve recare la firma degli autori aderenti alla Società; in caso di riparto concordato tra gli aventi diritto, il bollettino deve essere sottoscritto, a tutela di tutti gli autori interessati all’opera, anche dall’autore non associato o che non abbia ancora conferito mandato alla Società al momento della dichiarazione dell’opera;

- le firme devono essere autografe, in corsivo e riferirsi all’effettivo nome e cognome, esclusi gli pseudonimi, i nomi d’arte, ecc.;

- la dichiarazione dell’opera a mezzo bollettino va effettuata non appena avvenuta la prima pubblicazione dell'opera nella sua forma definitiva;

il foglio di ricevuta attesta solo la ricezione del bollettino di dichiarazione, indipendentemente da osservazioni e rilievi che possono essere in seguito avanzati dalla Società per eventuali irregolarità. La SIAE può esigere copia dei documenti che provano il diritto del dichiarante alla percezione dei compensi e/o visionare un esemplare dell’opera. Il foglio di ricevuta deve essere compilato dal mittente del modulo – colui fra i coautori che provvede alla notifica del bollettino – indicando in modo chiaro, per la restituzione all’interessato, l’indirizzo (completo di CAP) e – a fini di promemoria per il dichiarante - gli estremi dell’opera dichiarata (titolo e autori dell’opera). La ricevuta, se incompleta, non verrà restituito al mittente.

N.B. non saranno accettati bollettini in cui figurino correzioni o abrasioni