Come iscriversi - Cinema

SIAE è il punto di riferimento per la tutela, la raccolta e la distribuzione dei compensi relativi all’utilizzazione di opere audiovisive in Italia e all’estero.

A seguito dell’introduzione della disciplina sull' "equo compenso" (art. 46 bis della Legge sul Diritto d’Autore n. 633/1941), anche nel settore audiovisivo è stata riconosciuta una remunerazione a favore dell’autore dell’opera, relativamente a ciascuna specifica utilizzazione.

La normativa, seguendo i principi delle altre legislazioni europee, ha introdotto dal 1998 la protezione e la tutela economica per la categoria delle opere assimilate a quelle cinematografiche che si possono sintetizzare nel concetto di "narrazione per immagini": opere di fiction prodotte per la televisione, telefilm, soap-operas, situation-comedies, documentari e cartoni animati.

In questo modo, con l’adesione a SIAE, gli autori del soggetto, della sceneggiatura e della regia, nonché gli autori delle elaborazioni costituenti traduzione o adattamento della versione italiana dei dialoghi di opere espresse originariamente in lingua straniera, hanno a disposizione un’organizzazione capillare, in Italia e nel mondo, per seguire le utilizzazioni delle opere ovunque e comunque avvengano, per  riscuotere i compensi e infine ripartirli tra tutti gli aventi diritto, curandosi di distribuire il giusto compenso per l’utilizzo delle opere.

L’adesione a SIAE - Sezione Cinema, nella forma dell’associazione o del conferimento di mandato, costituisce per gli autori il presupposto indispensabile per fruire nell’immediato della tutela del loro diritto all’equo compenso, e quindi per percepire i proventi riscossi per le varie utilizzazioni dell’opera. È, inoltre, assicurata una concreta modalità di protezione e di controllo diretto sull’utilizzazione delle proprie opere a livello nazionale e mondiale, considerate anche le nuove modalità di sfruttamento economico sulle reti di comunicazioni digitali. 

La Sezione Cinema tutela:

l’autore del soggetto, della sceneggiatura o della regia che abbia partecipato alla realizzazione di almeno un’opera cinematografica e/ o assimilata pubblicata; cinematografica e/o assimilata.

In particolare, con opera assimilata a quella cinematografica si intende l’opera a carattere narrativo realizzata appositamente per mercati diversi da quello cinematografico (ad esempio: film per la TV, serie e miniserie televisiva, telefilm, documentario televisivo, cartone animato, telenovela, soap opera, ecc.).

La Sezione Cinema tutela inoltre l’autore dell’adattamento in lingua italiana dei dialoghi di un’opera originariamente espressa in lingua straniera che ha partecipato con tale qualifica all’edizione italiana di almeno un’opera cinematografica o assimilata.

Inoltre, per verificare la sussistenza dei requisiti minimi previsti per il rilascio del previsto nulla-osta Sezionale all’associazione/mandato, devono essere indicati gli estremi della prima pubblicazione dell’opera.

Per chiedere la tutela di SIAE per opere di competenza della Sezione Cinema, se hai più di 16 anni, non sei un ex iscritto SIAE o non devi richiedere una estensione di qualifica, potrai richiedere l’iscrizione online, altrimenti dovrai presentare:

1. La Domanda di associazione Autori oppure la Domanda di mandato nel caso tu non sia interessato a esercitare il diritto – riservato ai soli “Associati” – di partecipare all’Assemblea della Società e di votare sulle relative deliberazioni poste all’ordine del giorno, come la nomina dei componenti del Consiglio di sorveglianza (artt. 9, 10, 11 e 12 dello Statuto SIAE).

La Sezione Cinema (come la Sezione OLAF) prevede un mandato che non comporta il pagamento della quota annuale ma l’applicazione di una provvigione aggiuntiva del 3%  sulla liquidazione dei diritti. Nel caso in cui tu abbia meno di 16 anni la tua domanda di adesione deve contenere anche i dati anagrafici, il codice fiscale e la firma di chi esercita la tua potestà.

A partire dal 1° gennaio 2015, per gli autori fino a 30 anni di età l’associazione è totalmente gratuita; la gratuità del rapporto di associazione ha termine il 31 dicembre dell’anno in cui ricade il compimento del 30° anno di età.

In alternativa all’associazione, gli autori fino a 30 anni di età possono conferire mandato gratuito, che prevede, tuttavia, il versamento dell’ imposta di bollo.

Ti ricordiamo che diventare nostro Associato o Mandante significa accettare completamente tutte le norme contenute nello Statuto e nel Regolamento Generale di SIAE, pubblicati nella Biblioteca Giuridica del nostro sito.

2. L'allegato alla domanda di iscrizione alla Sezione Cinema, al fine di poter accertare la tutelabilità del genere e l’avvenuta pubblica diffusione di almeno un’opera cinematografica/assimilata, affidarci in tutela il tuo repertorio e ricevere per posta elettronica, anziché per posta ordinaria, la rendicontazione dei proventi liquidati.

3. La dichiarazione di almeno un’opera, mediante l’apposito bollettino di dichiarazione compilato ( Mod. 117 Autori Mod. 117 Adattatori/Dialoghisti) firmato da tutti i coautori dell’opera se già Associati/Mandanti SIAE.

Una volta diventato nostro Associato o Mandante la dichiarazione di ulteriori opere cinematografiche/assimilate non prevede alcun importo aggiuntivo. Le tue opere saranno amministrate da SIAE per l’intera durata del rapporto di associazione o di mandato, senza alcuna scadenza o necessità di rinnovo.

4. La ricevuta dei versamenti, ove previsti:

per chi decida di associarsi
per chi decida di conferire mandato

5. Il consenso per il trattamento dei tuoi dati personali.

6. La comunicazione della modalità di riscossione dei diritti prescelta.

7. La fotocopia di un tuo documento di identità. Fai attenzione che non sia scaduto e che risultino chiaramente i dati anagrafici e la cittadinanza.

8. La fotocopia del tuo tesserino del codice fiscale. Per richiedere il codice fiscale, i residenti all’estero debbono rivolgersi al Consolato Italiano.

Una volta completata la pratica di associazione o di conferimento di mandato potrai, se possiedi i requisiti previsti, ottenere l’estensione di tutela ad altre Sezioni. Se lo desideri potrai anche richiedere il riconoscimento del tuo nome d’arte o l’autorizzazione per l’utilizzo di uno pseudonimo.

L'impresa che voglia chiedere la tutela di SIAE per opere di competenza della Sezione Cinema con la qualifica di produttore di opere cinematografiche o assimilate dovrà aver prodotto o coprodotto, nei tre anni solari precedenti quello in cui viene presentata la domanda, almeno un'opera cinematografica o assimilata. La domanda di associazione o di mandato deve essere corredata dall’indicazione degli estremi della prima pubblicazione dell’opera, rappresentata dalla prima forma di esercizio – compiuta dal titolare del diritto – di uno dei diritti di utilizzazione economica dell’opera.

Per chiedere la tutela di SIAE per opere di competenza della Sezione Cinema come produttore di opere cinematografiche si dovrà presentare:

1. Domanda di associazione o domanda di mandato corredata dal consenso al trattamento dei dati personali e firmata dal titolare della ditta (o dal legale rappresentante della società).

Solo gli “Associati” hanno il diritto di partecipare all’Assemblea della Società e di votare sulle relative deliberazioni poste all’ordine del giorno, compresa la nomina dei componenti del Consiglio di sorveglianza (artt. 9, 10, 11 e 12 dello Statuto SIAE).

2a. Se l’Azienda è costituita in forma di Società:

Atto costitutivo e Statuto da cui risulti, tra l'altro, che la società svolge attività nel campo della produzione cinematografica (in originale o in copia autenticata); Dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dal legale rappresentante dell’impresa, che attesti l’iscrizione nel Registro delle Imprese e il possesso del numero di codice fiscale e della Partita Iva.

2b. Se si tratta, invece, di Ditta Individuale:

Dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dal legale rappresentante dell’impresa, che attesti l’iscrizione nel Registro delle Imprese e il possesso del numero di codice fiscale e della partita IVA; Dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dal legale rappresentante dell’Azienda, che ne attesti la data di nascita e la cittadinanza.

Se il rappresentante legale é cittadino straniero, non appartenente all’Unione Europea, al posto della dichiarazione sostitutiva può essere esibita una dichiarazione dello stesso a firma autenticata da notaio (se in Italia) oppure controfirmata dal Consolato d’Italia competente (se all’estero).

3. Dichiarazione, firmata dal legale rappresentante della Casa Produttrice in cui siano elencate le opere cinematografiche o assimilate prodotte e di cui si abbia la titolarità dei diritti, con l’indicazione, per ciascuna opera, della nazionalità, della durata in minuti primi e dei dati relativi alla prima forma di utilizzazione.

Una volta conclusa l'istruttoria, per i Produttori iscritti in qualità di Associato sarà necessario provvedere al versamento del primo contributo annuo.

Per poter essere ammessi alla Sezione Cinema in qualità di Concessionario di opere cinematografiche occorre aver distribuito, nei tre anni solari precedenti quello in cui viene presentata la domanda, sei opere cinematografiche o assimilate i cui contratti contengano a loro favore la concessione dell’esercizio di diritti di utilizzazione economica relativi all’intero territorio nazionale.

Inoltre è necessario presentare:

1. Domanda di associazione o domanda di mandato corredata dal consenso al trattamento dei dati personali e firmata dal titolare della ditta (o dal legale rappresentante della società).

Solo gli “Associati” hanno il diritto di partecipare all’Assemblea della Società e di votare sulle relative deliberazioni poste all’ordine del giorno, compresa la nomina dei componenti del Consiglio di sorveglianza (artt. 9, 10, 11 e 12 dello Statuto SIAE).

Se l’Azienda è costituita in forma di Società:

2a. Atto costitutivo e Statuto da cui risulti, tra l'altro, che la società svolge attività nel campo della distribuzione cinematografica (in originale o in copia autenticata); Dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dal legale rappresentante dell’impresa, che attesti l’iscrizione nel Registro delle Imprese e il possesso del numero di codice fiscale e della Partita Iva.

Se si tratta, invece, di Ditta Individuale:

2b. Dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dal legale rappresentante dell’impresa, che attesti l’iscrizione nel Registro delle Imprese e il possesso del numero di codice fiscale e della partita IVA.

3. Dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dal legale rappresentante dell’Azienda, che ne attesti la data di nascita e la cittadinanza. Se il rappresentante legale é cittadino straniero, non appartenente all’Unione Europea, al posto della dichiarazione sostitutiva può essere esibita una dichiarazione dello stesso a firma autenticata da notaio (se in Italia) oppure controfirmata dal Consolato d’Italia competente (se all’estero).

4. Dichiarazione, firmata dal legale rappresentante della Casa Distributrice in cui siano elencate le opere cinematografiche o assimilate distribuite e di cui si abbia la titolarità dei diritti, con l’indicazione, per ciascuna opera, della nazionalità, della durata in minuti primi e dei dati relativi alla prima forma di utilizzazione.

Una volta conclusa l'istruttoria la Casa Produttrice dovrà provvedere al versamento del primo contributo annuo se iscritta in qualità di Associata.

Se hai bisogno di chiedere la tutela di SIAE in caso di morte di Associato o Mandante, o di conferire mandato postumo per opere di competenza della Sezione Cinema con la qualifica di erede di autore delle opere cinematografiche e assimilabili dovrai presentare:

1. Atto di notorietà, redatto da un notaio, o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000, da cui risulti:

- Cognome, nome, stato civile e data di morte dell’ex associato;

- Specie della successione: testamentaria o legittima;

- Cognome, nome, luogo e data di nascita degli eredi legittimi, testamentari, legittimari, legatari, loro attuale domicilio e quota di partecipazione alla successione;

- Cognome e nome del legale rappresentante degli eventuali eredi minori, interdetti o inabilitati;

- Data dell’eventuale matrimonio, cognome, nome, luogo, data di nascita e domicilio del coniuge superstite (precisare se di prime o seconde nozze);

- Se sia stata o meno pronunciata, contro il coniuge superstite, sentenza di separazione o di divorzio in qualsiasi Paese o sentenza di annullamento di matrimonio (in caso affermativo, indicare gli estremi della sentenza stessa) passata in giudicato al momento dell’apertura della successione;

- Generalità e data di nascita del coniuge divorziato (o, se defunto, anche la data di morte), qualora si fosse verificato un precedente matrimonio;

- In presenza di testamento, che lo stesso non risulta impugnato né opposto;

- Che, all’infuori delle persone citate nell’atto, non esistono altri aventi diritto alla successione;

- Che il documento è redatto ad uso iscrizione a SIAE degli eredi ed implica l’accettazione dell’eredità del dante causa da parte degli stessi.

Se inviata per corrispondenza, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà dovrà essere accompagnata da una fotocopia di un valido documento di identità del dichiarante.

SIAE si riserva comunque di richiedere l’atto notorio nei casi in cui ciò si rendesse opportuno.

2. Copia autenticata dell’eventuale atto di rinunzia all’eredità da parte di qualcuno dei chiamati alla successione.

3. Copia autenticata del verbale di pubblicazione dell’eventuale testamento da cui risulti che lo stesso non è stato impugnato né opposto.

4. Copia legale dell’eventuale sentenza di divorzio o annullamento di matrimonio.

5. In caso di più aventi diritto alla successione, è necessaria una delega in carta bollata e con firme autenticate, che nomini presso SIAE un comune rappresentante. Questa può includere anche la facoltà di incasso o limitarsi ai fini amministrativi, ricordando che è opportuno indicare la quota di partecipazione all’eredità. La delega può essere conferita ad uno dei coeredi concorrenti alla successione stessa o a una persona estranea. Nel secondo caso la domanda di cui al successivo punto 8 dovrà essere intestata a " Comunione eredi di ……………….", rappresentata ed amministrata da …(cognome e nome del rappresentante). Se l’atto è redatto all’estero, le firme dovranno essere vistate per l’autentica dal Consolato d’Italia.

6. Decreto di nomina dell’eventuale tutore degli eredi minori o interdetti e dell’eventuale curatore degli eredi minori, emancipati o inabilitati, o dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000.

7. Provvedimento del Giudice Tutelare che autorizzi il tutore o il curatore, o il richiedente nel caso di cui al 1° comma dell’art. 321 del Codice Civile, ad accettare la eredità, la donazione o il legato e a riscuotere i proventi maturati e da maturare a favore del minore, dell’interdetto o dell’inabilitato. Nel caso di genitore esercente la potestà, è richiesta soltanto l’autorizzazione del Giudice Tutelare a riscuotere i proventi giàmaturati e quelli che matureranno a favore del minore.

8. Domanda di ammissione a SIAE debitamente compilata in tutte le sue voci e firmata dall’erede o, in caso di più eredi, dal loro rappresentante.

9. Dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti il luogo, la data di nascita e la cittadinanza dell’erede o del rappresentante degli eredi.

10. Ricevuta dei versamenti previsti.

11. Consenso per il trattamento dei dati personali.

12. Comunicazione della modalità di riscossione dei diritti prescelta.

13. Fotocopia di un documento di identità che non sia scaduto e da cui risultino chiaramente i dati anagrafici e la cittadinanza.

14. Fotocopia del tesserino del codice fiscale. Per richiedere il codice fiscale, i residenti all’estero debbono rivolgersi al Consolato Italiano.

Per conferire un mandato postumo, cioè se l’autore non era iscritto a SIAE, l’erede o il rappresentante eredi dovrà, inoltre, dichiarare le opere dell’autore utilizzando gli appositi bollettini di dichiarazione (Mod. 117 Autori e Mod. 117 Adattatori/Dialoghisti) nonché compilare e firmare il modello per l’affidamento del repertorio (Modello Eredi Autore e Modello Eredi Adattatore) e compilare l'elenco delle opere cinematografiche o assimilate pubblicate, alle quali il de cuius abbia preso parte in qualità di autore e/o adattatore.

N.B.: il rappresentante eredi ha la possibilità di ricevere per posta elettronica la rendicontazione dei proventi liquidati, in alternativa all’invio per posta ordinaria, inoltrandone apposita comunicazione.

Per ogni ulteriore informazione rivolgersi all’Ufficio Successioni del Servizio Clienti.

Elenco quote sospese

L’elenco, ordinato per nominativo di avente diritto, riporta per ciascuna opera la qualifica cui la quota sospesa si riferisce, la tipologia di utilizzazione, l’anno di riferimento.

L’elenco viene aggiornato ed implementato con frequenza periodica ravvicinata; si consiglia pertanto di ripeterne via via la consultazione.

Gli autori, o i loro eredi, interessati a perfezionare il rapporto con SIAE dovranno restituire, dopo averli compilati e sottoscritti, i moduli sotto elencati:

Modulistica Autore

  • Domanda di associazione oppure domanda di mandato nel caso l’autore non desideri associarsi;
  • Consenso per il trattamento dei dati personali;
  • Modello affidamento repertorio (Modello Autore);
  • Ricevuta dei versamenti previsti per l’associazione o per il conferimento di mandato di tutela;
  • Comunicazione delle modalità di pagamento;
  • modello comunicazione indirizzo e-mail per rendiconti e avvisi;
  • Fotocopia di un documento di identità in corso di validità.

Modulistica Eredi

Per la modulistica utile a definire il mandato postumo, si invita a consultare il link Eredi e a contattare direttamente l’Ufficio Successioni del Servizio Clienti.

 

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