Come Iscriversi - Letteratura

La diffusione delle opere letterarie si basa sul contratto di edizione con cui l’autore autorizza a pubblicare, cioè a riprodurre la propria opera a stampa e a metterla in circolazione presso il pubblico.


I diritti d’autore che la legge riconosce al creatore di un’opera però sono molti, e non sempre è possibile per l’autore o per chi lo rappresenta sapere dove, quando e come la propria opera viene utilizzata,  rilasciare di volta in volta le autorizzazioni necessarie e stabilire le relative tariffe. Per consentire agli autori letterari di esercitare in concreto una serie di diritti loro riconosciuti dalla legge, SIAE svolge anche in questo settore la sua attività di intermediazione.
Ad un autore di opere letterarie (o delle loro traduzioni) SIAE offre la tutela di tutte le opere pubblicate per i diritti relativi alle seguenti forme di utilizzazione: recitazione o lettura in pubblico; diffusione a mezzo radio, televisione e procedimenti analoghi; comunicazione pubblica a mezzo apparecchi radio o televisivi in pubblici esercizi; riproduzione meccanica (su dischi e CD, cassette audio e video, CD-ROM ecc.). riproduzione e diffusione su reti telematiche (Internet); riproduzione per uso personale mediante fotocopia, xerocopia o sistema analogo.


Esistono anche alcune tipologie di diritti la cui tutela è demandata dalla legge italiana direttamente alla S.I.A.E. che svolge tale compito erga omnes; è il caso della copia privata e della reprografia (il diritto di ottenere un compenso per la riproduzione delle opere a mezzo fotocopia o xerocopia, introdotto in Italia con la Legge 18 agosto 2000, n.248) e pertanto solo SIAE può assicurare agli autori e agli editori la riscossione di tali diritti.
Gli autori tutelati dalla Società non hanno altro impegno che quello di rispondere ad eventuali richieste di autorizzazione loro pervenute attraverso SIAE. Il lavoro degli uffici e la tutela concreta dei diritti degli autori sono agevolati dalla tempestiva dichiarazione delle nuove commissioni di opere create appositamente per la diffusione radiofonica o televisiva e dalla comunicazione di notizie sulle utilizzazioni nei Paesi esteri in cui vi sia una Società che ha un contratto di rappresentanza con SIAE.
La tutela delle opere è garantita a partire dalla data della domanda d'iscrizione o della firma del contratto di mandato: per le utilizzazioni anteriori a tale data SIAE può comunque cercare di adoperarsi per il recupero dei diritti che sarebbero spettati all’autore e non pagati dagli utilizzatori.

Per chiedere la tutela di SIAE per opere di competenza della Sezione OLAF con la qualifica di autore di opere letterarie, se hai più di 16 anni, non sei un ex iscritto SIAE o non devi richiedere una estensione di qualifica, potrai richiedere l’iscrizione online, altrimenti dovrai presentare:

1. La domanda di associazione oppure la domanda di mandato nel caso tu non sia interessato a esercitare il diritto – riservato ai soli “Associati” – di partecipare all’Assemblea della Società e di votare sulle relative deliberazioni poste all’ordine del giorno, come la nomina dei componenti del Consiglio di sorveglianza (artt. 9, 10, 11 e 12 dello Statuto SIAE).

La Sezione OLAF (come la Sezione Cinema) prevede un mandato che non comporta il pagamento della quota annuale ma l’applicazione di una provvigione aggiuntiva del 3%  sulla liquidazione dei diritti.

Nel caso tu abbia meno di 16 anni la tua domanda di adesione deve contenere anche i dati anagrafici, il codice fiscale e la firma di chi esercita la potestà su di te.

A partire dal 1° gennaio 2015, per gli autori fino a 30 anni di età l’associazione è totalmente gratuita. In alternativa all’associazione, gli autori fino a 30 anni di età possono conferire mandato gratuito, che prevede soltanto il versamento dell’imposta di bollo.

La gratuità del rapporto di associazione o di mandato ha termine il 31 dicembre dell’anno in cui ricade il compimento del 30° anno di età.

Ti ricordiamo che diventare nostro Associato o Mandante significa accettare completamente tutte le norme contenute nello Statuto e nel Regolamento Generale di SIAE, pubblicati nella Biblioteca Giuridica del nostro sito (www.siae.it).

2. La dichiarazione di responsabilità insieme alla relativa documentazione che provi l’avvenuta pubblicazione a stampa o l’utilizzazione pubblica di almeno una tua opera (letteraria, scientifica, ecc.) o parti di essa. È sufficiente allegare alla domanda la fotocopia della copertina e del frontespizio del libro, oppure un’idonea documentazione che provi l’avvenuta utilizzazione pubblica dell’opera in una delle seguenti forme:

- lettura/recitazione in pubblico;

- diffusione radiofonica/televisiva;

- diffusione via web;

- riproduzione meccanica.

3. è necessario anche il deposito del bollettino di dichiarazione mod. 344/DL in cui indicare il titolo delle opere composte, l’eventuale editore che le ha pubblicate e le percentuali di ripartizione dei diritti con lo stesso.

Per le opere create su commissione e destinate alla diffusione radiofonica e/o televisiva è necessario depositare anche una copia del contratto di commissione e il bollettino di dichiarazione mod. 344/RF-TV;

4. La ricevuta del versamento dell’imposta di bollo, solo nel caso tu voglia conferire mandato.

5. Il consenso per il trattamento dei tuoi dati personali.

6. La comunicazione della modalità di riscossione dei diritti prescelta.

7. La fotocopia di un tuo documento di identità. Fai attenzione che non sia scaduto e che risultino chiaramente i dati anagrafici e la cittadinanza.

8. La fotocopia del tuo tesserino del codice fiscale. Per richiedere il codice fiscale, i residenti all’estero debbono rivolgersi al Consolato Italiano.

 

Attenzione: il deposito dell’opera letteraria non è mai richiesto.

 

Una volta completata la pratica di associazione o di conferimento di mandato potrai, se possiedi i requisiti previsti, ottenere l’estensione di tutela ad altre qualifiche della stessa Sezione o di altre Sezioni. Se lo desideri potrai anche richiedere il riconoscimento del tuo nome d’arte o l’autorizzazione per l’utilizzo di uno pseudonimo.

Per chiedere la tutela di SIAE per opere di competenza della OLAF con la qualifica di editore di opere letterarie dovrai presentare:

1. Domanda di associazione o domanda di mandato corredata dal consenso al trattamento dei dati personali e firmata dal titolare della ditta (o dal legale rappresentante della società). L’editore “Mandante”, inoltre, dovrà versare l’imposta di bollo.

Solo gli “Associati” hanno il diritto di partecipare all’Assemblea della Società e di votare sulle relative deliberazioni poste all’ordine del giorno, compresa la nomina dei componenti del Consiglio di sorveglianza (artt. 9, 10, 11 e 12 dello Statuto SIAE).

2. La Casa editrice, se “Associata”, dovrà versare anche il primo contributo annuo. Questo versamento sarà dovuto ogni anno. In caso di domanda di “Mandato”, non è dovuto il pagamento di un importo annuale, ma è applicata una provvigione aggiuntiva del 3% sulla liquidazione dei diritti.

Sono esentate da ogni pagamento, fermo restando il versamento dell'imposta di bollo in caso di conferimento di "Mandato":

a) Le società che presentino domanda di iscrizione entro due anni dalla loro costituzione e il cui fondo editoriale iniziale sia costituito da opere di autori, amministrati da SIAE, di età inferiore ai 30 anni;

b) Le ditte individuali i cui titolari abbiano fino a 30 anni di età e il cui fondo editoriale iniziale sia costituito da opere di autori, amministrati da SIAE, di età inferiore ai 30 anni.

3. Se l’Azienda è costituita in forma di società sarà necessario presentare inoltre:

a) Atto costitutivo e statuto dai quali risulti che la Società svolge attività editoriale in campo letterario (in originale o in copia autenticata);

b) Dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dal legale rappresentante dell'Impresa, che attesti l'iscrizione nel Registro delle Imprese e il possesso del numero di codice fiscale e della partita IVA.

Se, invece, si tratta di Ditta individuale:

Dichiarazione sostitutiva di certificazione firmata dal legale rappresentante dell'Impresa, che attesti l'iscrizione nel Registro delle Imprese e il possesso del numero di codice fiscale e della partita IVA.

4. Dichiarazione Sostitutiva Certificati Nascita e Cittadinanza firmata dal legale rappresentante dell’Impresa.
Se il Rappresentante Legale é cittadino straniero, non appartenente all’Unione europea, al posto della dichiarazione sostitutiva può essere presentata una dichiarazione con firma autenticata da un notaio (se in Italia) oppure controfirmata dal Consolato d’Italia competente (se all’estero).

5. Documentazione attestante l’avvenuta pubblicazione di almeno un’opera nonché copia del relativo contratto di edizione.

Attenzione: il deposito dell’opera letteraria non è mai richiesto

6. Bollettino di dichiarazione mod.334/DL ove indicare i titoli delle opere pubblicati, i relativi autori/traduttori e la percentuale di ripartizione dei diritti relativi alle forme di utilizzazione tutelate da SIAE

7. Comunicazione della modalità di riscossione dei diritti prescelta.

Per quanto riguarda la letteratura SIAE amministra i diritti sulla lettura o recitazione in pubblico, sulla diffusione a mezzo radio, televisione e procedimenti analoghi (compresa la registrazione per la diffusione), sulla comunicazione pubblica attraverso apparecchi radio o telericeventi, sulla riproduzione su supporto meccanico, ottico o analogo, sulla riproduzione e diffusione su reti telematiche e, infine, sulla riproduzione per uso personale mediante fotocopia, xerocopia o sistema analogo.

Se hai bisogno conferire la tutela di SIAE in caso di morte di Associato o Mandante, o di richiedere il mandato postumo per opere di competenza della Sezione OLAF con la qualifica di erede di autore di opere letterarie dovrai presentare:

1. Atto di notorietà, redatto da un notaio, o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000, da cui risulti:

- Cognome, nome, stato civile e data di morte dell’ex associato;

- Specie della successione: testamentaria o legittima;

- Cognome, nome, luogo e data di nascita degli eredi legittimi, testamentari, legittimari, legatari, loro attuale domicilio e quota di partecipazione alla successione;

- Cognome e nome del legale rappresentante degli eventuali eredi minori, interdetti o inabilitati;

- Data dell’eventuale matrimonio, cognome, nome, luogo, data di nascita e domicilio del coniuge superstite (precisare se di prime o seconde nozze)

- Se sia stata o meno pronunciata, contro il coniuge superstite, sentenza di separazione o di divorzio in qualsiasi Paese o sentenza di annullamento di matrimonio (in caso affermativo, indicare gli estremi della sentenza stessa) passata in giudicato al momento dell’apertura della successione;

- Generalità e data di nascita del coniuge divorziato (o, se defunto, anche la data di morte), qualora si fosse verificato un precedente matrimonio;

- In presenza di testamento, che lo stesso non risulta impugnato né opposto;

- Che, all’infuori delle persone citate nell’atto, non esistono altri aventi diritto alla successione;

- Che il documento è redatto ad uso iscrizione a SIAE degli eredi ed implica l’accettazione dell’eredità del dante causa da parte degli stessi. Se inviata per corrispondenza, dovrà essere accompagnata da una fotocopia di un valido documento di identità del dichiarante.

2. Copia autenticata dell’eventuale atto di rinunzia all’eredità da parte di qualcuno dei chiamati alla successione.

3. Copia autenticata del verbale di pubblicazione dell’eventuale testamento da cui risulti che lo stesso non è stato impugnato né opposto.

4. Copia legale dell’eventuale sentenza di divorzio o annullamento di matrimonio.

5. In caso di più aventi diritto alla successione, è necessaria una delega in carta bollata e con firme autenticate, che nomini presso SIAE un comune rappresentante. Questa può includere anche la facoltà di incasso o limitarsi ai fini amministrativi, ricordando che è opportuno indicare la quota di partecipazione all’eredità. La delega può essere conferita ad uno dei coeredi concorrenti alla successione stessa o a una persona estranea. Nel secondo caso la domanda di cui al successivo punto 8 dovrà essere intestata a " Comunione eredi di ……………….", rappresentata ed amministrata da … ( cognome e nome del rappresentante).

Se l’atto è redatto all’estero, le firme dovranno essere vistate per l’autentica dal Consolato d’Italia.

6. Decreto di nomina dell’eventuale tutore degli eredi minori o interdetti e dell’eventuale curatore degli eredi minori, emancipati o inabilitati, o dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000.

7. Provvedimento del Giudice Tutelare che autorizzi il tutore o il curatore, o il richiedente nel caso di cui al 1° comma dell’art. 321 del Codice Civile, ad accettare la eredità, la donazione o il legato e a riscuotere i proventi maturati e da maturare a favore del minore, dell’interdetto o dell’inabilitato. Nel caso di genitore esercente la potestà, è richiesta soltanto l’autorizzazione del Giudice Tutelare a riscuotere i proventi già maturati e quelli che matureranno a favore del minore.

8. Domanda di ammissione.

9. Dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti il luogo, la data di nascita e la cittadinanza dell’erede o del rappresentante degli eredi.

10. Ricevuta dei versamenti previsti.

11. Consenso per il trattamento dei dati personali

12. Comunicazione delle modalità di pagamento prescelte

13. La fotocopia di un tuo documento di identità. Fai attenzione che non sia scaduto e che risultino chiaramente i dati anagrafici e la cittadinanza.

14. La fotocopia del tesserino del codice fiscale. Per richiedere il codice fiscale, i residenti all’estero debbono rivolgersi al Consolato Italiano.

Per conferire mandato postumo, cioè se l’autore non era iscritto a SIAE l’erede o il rappresentante eredi dovrà, inoltre, dichiarare le opere dell’autore utilizzando gli appositi bollettini di dichiarazione (mod. 344/RF-TV, mod. 344/DL). I bollettini possono essere scaricati da questo sito o forniti, a richiesta, dagli Uffici periferici di SIAE, o dagli Uffici della Direzione Generale di SIAE – Sezione OLAF

Per ogni ulteriore informazione rivolgersi all’Ufficio Successioni del Servizio Clienti.