La
Biblioteca e Raccolta teatrale del Burcardo,
di proprietà della Società Italiana degli Autori ed Editori, è aperta al
pubblico dal 1932. Il nucleo originario delle sue raccolte è costituito
dalla collezione di Luigi Rasi, in gioventù attore, poi direttore della
Scuola di Recitazione di Firenze e studioso di storia del teatro, oltre che
appassionato collezionista. Altri importanti fondi si sono aggiunti nel
tempo: il fondo librario Cesare Levi, l'archivio Capranica, la biblioteca
di Carlo Emilio Gadda, gli archivi di Edoardo Boutet ed Adolfo Re Riccardi,
il fondo fotografico Gastone Bosio, la raccolta iconografica Armando
Petrucci, il fondo Ettore Petrolini, la raccolta di caricature di Umberto
Onorato, le collezioni di bozzetti scenografici di Augusto Carelli e Franco
Laurenti, e molti altri fondi di varia tipologia e consistenza.
Le raccolte librarie della Biblioteca spaziano dalle
edizioni del Cinquecento alle pubblicazioni contemporanee, nell'ambito
specialistico della storia del teatro e, più in generale dello spettacolo:
opere teatrali di tutte le epoche e di tutti i generi, saggi critici, opere
di consultazione e repertori, pubblicazioni periodiche italiane e
straniere, ed una consistente raccolta di articoli tratti dai quotidiani
italiani. Le raccolte librarie si arricchiscono ogni anno di centinaia di
volumi, con un'attenta politica di acquisizioni che tende a coprire
l'intera produzione editoriale italiana e la più importante produzione
straniera. L'archivio del Burcardo comprende inoltre una notevole
collezione di copioni, manoscritti e carteggi autografi; una sezione
speciale è costituita dal l'archivio storico-culturale della SIAE, una
raccolta di documenti legati ai nomi più celebri della cultura italiana di
fine Ottocento e del Novecento.
Le raccolte non librarie solo in minima parte
ospitate negli ambienti del rinnovato Museo comprendono le più diverse
tipologie di materiali: ritratti fotografici e foto di scena, organizzate
in un archivio che documenta la vita teatrale dalla seconda metà
dell'Ottocento ai giorni nostri; locandine, manifesti e programmi di sala;
sculture, dipinti, disegni e stampe, che costituiscono la più ricca
raccolta di iconografia teatrale in Italia; costumi, accessori ed oggetti
di scena. Tutte le raccolte museali sono in costante arricchimento, grazie
soprattutto ai doni di appassionati e di personalità del mondo dello
spettacolo.
Negli ultimi anni, linformatizzazione della
Biblioteca e degli archivi ha permesso di migliorare ed ampliare i servizi,
e di raggiungere un pubblico più vasto, grazie anche alla presenza su
Internet ed alla crescente partecipazione del Burcardo ad importanti mostre
in Italia e all'estero.