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11-Apr-2008   Sentenza della V Sezione Penale

Tribunale di Palermo, contrassegno obbligatorio per gli audiovisivi

Il Giudice Monocratico della V Sezione Penale del Tribunale di Palermo ha pronunciato lo scorso mese di gennaio una sentenza in ordine all’abusiva duplicazione e detenzione per la vendita all’interno di una videoteca sita in Palermo di un quantitativo seppur limitato di supporti DVD (sia film che Play Station) privi del contrassegno della SIAE. I due imputati, ammessi al rito speciale di cui all’art. 438 c.p.p., sono stati condannati il primo alla pena finale di mesi 5 e giorni 20 di reclusione ed euro 2.420 di multa, contestando allo stesso anche la recidiva e la continuazione, ed il secondo a mesi 3 ed euro 1.200 di multa e, concesse le attenuanti generiche, è stata disposta per lo stesso la sospensione condizionale della pena. Premesso che i fatti contestati risultano accertati nell’aprile 2005, quindi nel vigore delle novellazioni alla normativa previgente apportate sia dalla Legge n. 248/2000 che dal D.Lgs n. 68/2003, il Giudice, nell’affermare provato il concorso degli imputati nei reati previsti e puniti dall’art. 171/ter lettera a) e lettera d) delle legge n. 633/1941 e successive modificazioni, sottolinea che non assume nessuna rilevanza la pronunzia della Corte di Giustizia Europea prodotta dalla difesa, alla luce della quale veniva chiesta l’assoluzione dei propri assistiti perché il fatto non sussiste, in quanto i reati contestati agli imputati erano già previsti ben prima dell’entrata in vigore della Direttiva Comunitaria n. 189/83, mentre la sentenza prodotta in atti riguardava CD contenenti opere d’arte figurativa (nello specifico opere pittoriche di Schifano e De Chirico), nei cui confronti l’obbligo di apposizione del contrassegno SIAE è stato reso applicabile solo con il D. Lgs. n. 685/1994. Quindi solo per detto tipo di supporti il Giudice ha ritenuto applicabile l’obbligo di comunicazione, in forza della predetta Direttiva Europea, che invece non è da ritenere estensibile, per le ragioni suesposte, a CD o DVD contenenti brani musicali, film o giochi per Play Station, supporti per quali, pertanto, rimane obbligatoria l’apposizione del contrassegno della SIAE.


 
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