| La
SIAE e l’ENPALS
La Convenzione con l’ENPALS offre un servizio di sportello più capillare per lo svolgimento degli adempimenti connessi agli
obblighi previdenziali. Inoltre l’attività di controllo svolta dalla SIAE è uno strumento più efficace per contrastare
l’evasione e rendere agevole il recupero dei contributi.
Vantaggi della collaborazione
L’ENPALS è un Ente Previdenziale che assicura la tutela generale obbligatoria per i lavoratori
dello spettacolo e per gli sportivi professionisti.
La caratteristica fondamentale della SIAE è la sua
presenza in una rete periferica distribuita sull’intero territorio
nazionale, che integra i servizi resi al mondo dello spettacolo,
consentendo alle imprese di usufruire di sportelli unici specializzati
presso cui poter adempiere agli obblighi previdenziali e svolgere le
attività relative al diritto d’autore e all’IVA. Nella maggior parte
dei casi, oltretutto, le stesse imprese hanno rapporti abituali con gli
sportelli SIAE e gli stessi operatori della SIAE hanno una
particolareggiata conoscenza delle attività di spettacolo e dei soggetti
che vi operano.
In pratica, il datore di lavoro può presentare tutta
la documentazione presso gli sportelli SIAE diffusi sul
territorio – anziché, come in precedenza,
presso le sedi compartimentali ENPALS - e ottenerne la ricevuta della richiesta del certificato di agibilità
e dell’altra documentazione presentata.
Quindi la Convenzione:
-
offre ai datori di lavoro che
operano nell’ambito dello spettacolo e dello sport un servizio di
sportello più efficace per adempiere agli obblighi previdenziali,
previsti dalla legge, nei confronti dei lavoratori di questi settori;
-
rafforza le attività di vigilanza
e di controllo presso i luoghi dello spettacolo, dell’intrattenimento e
dello sport, garantendo una maggiore tutela del diritto alla previdenza
obbligatoria.
Quali sono gli adempimenti cui deve assolvere il datore di lavoro
Il datore di lavoro che si reca
all’Ufficio SIAE consegna il mod. 032U con cui immatricola l’impresa -
se nuova - e dichiara i lavoratori impiegati. Se il lavoratore dichiarato
non è stato mai immatricolato, il datore presenta all’Ufficio SIAE il
mod. 048. Se i lavoratori dichiarati appartengono alle categorie dal n. 1 al n. 14 e n. 25 dell’art. 3 del D.Lgs.Cps 708/1947
(così come modificato dal DM Ministro del Lavoro 15/3/2005)
il datore deve richiedere anche il certificato di agibilità.
Entro il giorno 25 del mese successivo a quello della
prestazione del lavoratore, il datore di lavoro deve presentare il mod.
031R che attesta l’avvenuta liquidazione dei contributi previdenziali.
Il loro versamento deve essere effettuato con il mod. F24 in banca o presso
gli uffici postali entro il giorno 16 del mese successivo a quello del
pagamento della retribuzione.
Entro il giorno 25 del mese successivo, al termine di
ciascun trimestre, i datori di lavoro devono presentare il mod. 031 CM
che attesta i contributi liquidati per ciascun lavoratore impiegato nel
corso del trimestre.
Cosa avviene quando il datore di lavoro adempie alle formalità
richieste
L’Ufficio SIAE rilascia al datore di lavoro la ricevuta dei modelli
che sono stati consegnati. La ricevuta attesta l’adempimento delle
formalità richieste permettendo alle imprese di svolgere la propria
attività senza rischi di ritardi burocratici. L’Ufficio SIAE consegna,
inoltre, al datore di lavoro i libretti (mod.051) comunicando gli estremi
delle matricole dei lavoratori.
Come avviene il versamento dei contributi
Gli Uffici SIAE non hanno compiti di riscossione dei contributi in
quanto il versamento avviene presso gli istituti bancari e o gli uffici
postali utilizzando il modello F24.
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