|
Pubbliche
esecuzioni
L’organizzatore di spettacoli o intrattenimenti,
così come l’esercente che intenda attivare un servizio di musica d’ambiente
nel proprio locale, deve rivolgersi preventivamente alla struttura SIAE
competente per il territorio (Sede,
Filiale, Agenzia) per
ottenere il Permesso Spettacoli e intrattenimenti o per stipulare l’abbonamento
per la musica d’ambiente.
Le tariffe applicate sono concordate periodicamente con
le Associazioni di Categoria degli utenti rappresentative a livello
nazionale e approvate dagli Organi Sociali della SIAE .
Per ulteriori informazioni contattare
l’Ufficio Accordi per i diritti di esecuzione,
Accordi.autori@siae.it.
Le pubbliche esecuzioni includono tutti i casi in cui i
brani musicali vengono eseguiti in pubblico, sia dal vivo che mediante
supporti registrati o diffusioni radiotelevisive.
Le pubbliche esecuzioni di opere musicali protette sono
soggette al diritto d’autore, sia che esse vengano effettuate dietro
pagamento da parte del pubblico che gratuitamente (art.
15 della Legge 633/1941).
Le pubbliche esecuzioni che avvengano nell’ambito
della famiglia, del convitto, della scuola e dell’istituto di ricovero,
se non sono a scopo di lucro, sono considerate effettuate privatamente.
Per il trattamento tariffario vi sono tre grandi
categorie di pubbliche esecuzioni:
Spettacoli
Negli spettacoli il pubblico ha un ruolo
sostanzialmente passivo e la musica è elemento protagonista o essenziale
dell’evento.
Rientrano in questa categoria i concerti , i festival e
le rassegne musicali, le esecuzioni di bande, di cori, gli spettacoli
teatrali, di balletto, gli spettacoli circensi e le proiezioni
cinematografiche.
La tariffa applicata per diritto d’autore è, in
genere, il 10% sugli introiti conseguiti dall’organizzatore dello
spettacolo, inclusi gli eventuali proventi dalla pubblicità, dagli
sponsor e dalle contribuzioni, se collegati all’evento.
Se la musica è un elemento complementare allo
spettacolo (ad es. in rappresentazioni teatrali o proiezioni
cinematografiche) l’aliquota è sensibilmente inferiore (ad esempio il
3,33% per le rappresentazioni teatrali e il 2,10% per le proiezioni
cinematografiche).
In caso l’organizzatore non abbia introiti di alcun
genere, e quindi lo spettacolo sia effettivamente gratuito, vengono
applicati compensi minimi in cifra fissa, a seconda della capienza
del luogo di spettacolo o dell’affluenza del pubblico.
Intrattenimenti
Negli intrattenimenti il pubblico ha un ruolo di
partecipazione e la musica è un elemento accessorio indispensabile per l’attività
principale dell’esercizio. Tipici esempi di intrattenimenti sono: il
ballo, in discoteca o nei dancing; il "piano bar" o la musica
eseguita nei pub.
La tariffa applicata è, in genere, analoga a quella
degli spettacoli (aliquota 10%) e tra gli introiti si tiene conto delle
consumazioni.
L’organizzatore dello spettacolo o dell’intrattenimento
è anche responsabile della consegna alla SIAE del Programma Musicale,
documento in cui viene riportata la distinta dei brani eseguiti nel corso
dell’evento.
Musica d’ambiente
Si tratta della diffusione della musica in esercizi
pubblici, commerciali, alberghi, villaggi turistici, circoli ricreativi,
sale d’attesa ecc., con radio, televisori, filodiffusione, riproduttori
di dischi, cd, nastri ecc.. In questi casi la musica viene utilizzata come
aggiunta ambientale o ai servizi resi, per rendere più gradevole la
permanenza nei locali dei clienti o del pubblico.
La tariffa applicata, in generale, consiste in
abbonamenti annuali o periodici, con compensi che tengono conto del tipo
di apparecchio utilizzato e della tipologia del locale in cui viene
diffusa la musica (ad esempio: categoria del Pubblico Esercizio, ampiezza
degli esercizi commerciali, ecc.).
|