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Con quali criteri e in che misura
la SIAE ha negoziato l’equo compenso dovuto agli autori?
Il compenso dovuto per l’emittenza televisiva
nazionale è stato determinato a tariffa, in base alla rete, alla fascia
oraria di emissione e al genere dell’opera trasmessa.
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L’autore associato deve richiedere
che gli vengano pagati i compensi?
No, è la Sezione Cinema che provvede ad individuare
le utilizzazioni e a pagare i compensi a mezzo bonifico su conto
corrente, pagamento tramite assegno, pagamento per cassa, ecc..
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La dichiarazione è obbligatoria
per tutte le opere?
No, la dichiarazione è obbligatoria per le opere
assimilate e per il contributo di adattamento sia per le
cinematografiche che per le assimilate.
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Per quale motivo la dichiarazione
deve contenere nominativi e firme di tutti i coautori dell'opera?
Perché la dichiarazione serve principalmente ad
individuare, sotto la responsabilità dei dichiaranti, tutti i coautori
dell'opera, per poter suddividere correttamente i proventi che derivano
dall’utilizzazione. In mancanza di queste informazioni, la
dichiarazione è irregolare.
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Cosa succede se tra i coautori
dell'opera dichiarata figurano anche nominativi di autori o adattatori
deceduti?
Il nominativo del coautore deceduto deve sempre
comparire nello spazio corrispondente ai contributi prestati. La firma
dovrà essere messa dall'erede.
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Per le opere in più puntate può
essere compilato un solo bollettino di dichiarazione?
Solo se i coautori sono i medesimi per tutte le
puntate della serie. Altrimenti, è necessaria una dichiarazione per
ogni puntata o episodio.
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Per le opere in più puntate è
indispensabile indicare il titolo del singolo episodio dichiarato?
Sì. Chi ha programmato l’opera e deve corrispondere il compenso
relativo, deve indicare gli episodi utilizzati per ogni serie.
La mancanza di questa informazione sul bollettino ne impedisce
l'associazione alle utilizzazioni effettuate.